Data: 02/11/2006
Testata giornalistica: L'Unit
Legalità a Napoli, i sindacati: mobilitazione nazionale
Prodi: «Non invieremo l'esercito»

Esercito, non esercito, più polizia, corpi speciali come per l´antiterrorismo. La polemica sulla drammatica situazione della violenza a Napoli e in Campania divampa. I sindacati Cgil, Cisl e Uil non partecipando alla fiera delle amenità e delle dichiarazioni ma, come fu per gli anni di piombo, si assumono il problema della risposta da dare in termini di mobilitazione delle coscienze e hanno deciso oggi di indire una grande manifestazione nazionale a Napoli per il ripristino della legalità, la sicurezza e la convivenza civile.

Lo comunicano i sindacati in una nota congiunta.Il movimento sindacale, si sottolinea, «ha il dovere di chiamare i lavoratori ed i pensionati alla mobilitazione, come è già accaduto in passato con il terrorismo e la mafia, per suscitare una vera rivolta popolare delle coscienze. Si deve e si può sconfiggere la criminalità e costruire le condizioni di una rinascita morale, sociale ed economica della città di Napoli, della Campania e delle altre regioni meridionali soggette agli stessi fenomeni criminosi, a partire dalla Calabria».Per queste ragioni, Cgil, Cil e Uil, oltre ad indire la manifestazione nazionale, nei tempi e nelle modalità che saranno comunicate nelle prossime ore, lanciano «un forte appello alle istituzioni democratiche perché diano vita ad una iniziativa straordinaria per riportare a Napoli la legalità, garantire la sicurezza ai cittadini insieme a condizioni di sviluppo economico e sociale».

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