Data: 02/11/2006
Testata giornalistica: Corriere della Sera
«Modifiche al bollo solo per 8% delle auto» La maggiorazione riguarderà solo la quota che eccede i 100 Kw

Il viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco: sono uscite notizie confuse: le nuove norme non interesseranno il 92% dei veicoli

ROMA - Le modifiche al bollo auto previste in Finanziaria non riguarderanno ben il 92% del parco auto italiano. Lo precisa una nota del vice ministro alle Finanze, Vincenzo Visco, d'intesa con palazzo Chigi, nella quale si afferma che, su questa vicenda si è fatta «troppa confusione e disinformazione».
«INFORMAZIONI INESATTE» - «Sui quotidiani di oggi - si legge nella nota - sono apparse molte informazioni inesatte sul bollo auto e sulle proposte di modifica della legge finanziaria, a cominciare dalla notizia che vi sarebbe un nuovo fantomatico superbollo. Su suggerimento del parlamentari della maggioranza, il governo ha in realtà solo presentato una proposta di modifica, sostanzialmente a parità di gettito, di quanto previsto inzialmente per i cosiddetti Suv. La modifica riguarda la revisione a fini ecologici della tassa di possesso prevista all'articolo 20,comma 22, del testo presentato originariamente. Gli effetti complessivi della norma, compresa la nuova modifica sono dunque i seguenti: per le automobili fino a 100 Kw, cioè il 92% del parco auto in circolazione in Italia, l'emendamento proposto dal governo non comporta alcuna modifica di quanto già iscritto nel Disegno di legge Finanziaria. In particolare, non è previsto alcun rincaro per le auto meno inquinanti, cioè Euro4 ed Euro5. Per le automobili più inquinanti, invece, è prevista una leggera revisione del bollo, maggiore per le vetture Euro zero e via via decrescente per Euro1, Euro2, Euro3».
IL CALCOLO DELLE MAGGIORAZIONI - «Per rispondere ad una sollecitazione del parlamento - aggiunge la nota del vice ministro - l'emendamento del governo cambia, invece, l'impostazione iniziale al di sopra dei 100 Kw. Viene cioè cancellata la maggiorazione di 2 euro a Kw per le auto di peso superiore a 2600 Kg (i cosiddetti Suv). Al suo posto si introduce una maggiorazione più contenuta, da 1,5 ad 1,29 euro, per le auto di potenza superiore a 100 Kw. Ma attenzione: a differenza di quanto proposto inizialmente per i SUV, la maggiorazione varrà soltanto per la parte di Kw oltre i 100». Per esempio - spiega ancora la nota - per un'auto con potenza pari a 110 Kw, la maggiorazione si pagherebbe soltanto su 10 Kw, cioè quelli eccedenti i 100. Anche in questo caso l'importo varierebbe da 15 a 12,9 euro l'anno a seconda del livello euro (15 euro l'anno per le vetture Euro zero, 12,9 euro l'anno per l'Euro 4 e 5).
BENEFICI OSCURATI - «Infine - conclude la nota - si deve sottolineare che l'attenzione dedicata al presunto superbollo auto ha lasciato ai margini misure di notevole rilevanza per la stragrande maggioranza dei cittadini. Tra queste, si deve ricordare: l'ampliamento dell'area delle famiglie che beneficiano dalla riforma dell'Irpef e un'ulteriore riduzione dell'Irpef per i pensionati con oltre 75 anni».

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