Data: 03/11/2006
Testata giornalistica: SKY TG24
Arriva il ticket anti-smog. Da febbraio a Milano si pagherà la tassa contro l'inquinamento. Da 2 a 10 euro al giorno.

"Più si inquina, più si paga" - E' questo il principio base, ribadito dal sindaco di Milano Letizia Moratti, del provvedimento messo a punto dal Comune per contrastare traffico e smog. Più volte annunciato, contestato, discusso, il provvedimento è stato ufficialmente inserito nel "piano di mobilità" cittadina 2006-2011 consegnato agli assessori, completo di tariffe e regolamenti. Nei prossimi due mesi, come spiega l'assessore alla mobilità del Comune di Milano Edoardo Croci, il piano sarà oggetto di "un percorso di confronto e condivisione con le istituzioni, le categorie, le associazioni e i cittadini". E spiega che all'origine c'è "la volontà di difendere la salute dei cittadini, tutelare l'ambiente e migliorare costantemente la qualità della vita di chi vive e lavora a Milano".

Milano come l'Europa - La pollution charge, la tassa antinquinamento imposta a chi entra in automobile in un centro urbano, entrerà in vigore in via sperimentale il 19 febbraio. E' la prima volta in Italia. All'estero in molte città esiste già da anni il ticket d'ingresso. Tra queste Oslo, Stoccolma e Londra. A differenza di quanto accade nel Nord Europa, a Milano ci saranno delle diversità in base al tipo di automobile.

Tariffario - 5 le categorie di veicoli previste, stabilite in base a quanto contribuiscono all'emissione di polveri sottili. Nella fase sperimentale, saranno esclusi dal pagamento della tassa le auto appartenenti alle prime due classi. La tariffa sarà invece, rispettivamente, di 2, 5 e 10 euro per i veicoli di Classe 3, 4 e 5. Si pagherà dalle 7 alle 18 dei giorni feriali. I residenti e i domiciliati a Milano avranno la possibilità di acquistare un pass annuale a tariffa agevolata, rispettivamente di 40, 100 e 200 euro per i veicoli di Classe 3, 4 e 5. Quando il provvedimento andrà a regime, dal 15 ottobre del 2007, le tariffe saranno incrementate, sarà possibile una estensione delle classi tariffate e una riarticolazione della loro composizione.

Area e controllo - Non tutto il territorio milanese sarà soggetto alla tassa. L'area di pedaggio si estende su circa 60 kmq (pari al 33% del territorio comunale) e corrisponde alla cerchia ferroviaria a nord ed est e alla circonvallazione esterna a sud e ovest. In tutto interessa il 59% della popolazione residente. Il Comune avvisa che il controllo degli accessi sarà garantito da "portali elettronici con sistemi video omologati per il riconoscimento delle targhe". Quindi "non vi saranno ostacoli" allo scorrimento del traffico, "non essendoci barriere fisiche" agli ingressi.


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