Data: 04/11/2006
Testata giornalistica: TP
Pescara, presentato il progetto "Phileas" di Aristide Ricci

Per vincere il mal dì traffico che affligge da anni Pescara è in arrivo la metropolitana di superficie. Un nuovo sistema di trasporto rapido di massa che rivoluzionerà la mobilità dei pescaresi e di tutto l'hinterland prenderà il via nel 2009, una data importante per il capoluogo adriatico e per l'Abruzzo intero perché a Pescara si svolgeranno i giochi del Mediterraneo, un evento di rilievo che richiamerà atleti e pubblico da numerosi paesi stranieri, e che richiederà perciò una profonda innovazione anche e soprattutto nel trasporto pubblico.
Concluso l'iter della gara di appalto per l'affidamento dei lavori dopo anni travagliati di contrasti e di resistenze che il progetto di metropolitana ha dovuto vincere, oggi si può concretamente affermare che Pescara disporrà di un sistema di trasporto pubblico che con la realizzazione del primo lotto dei lavori collegherà il suo centro con la città limitrofa di Montesilvano; successivamente la metropolitana si estenderà a nord e a sud di Pescara collegando Silvi Marina a Francavilla al mare, passando per il centro di Pescara e per quello di Montesilvano. Sono, infatti, cinque i lotti che compongono il progetto di un'opera che risale al 1992 e che ne fanno una delle filovie più lunghe d'Europa con i suoi 24 chilometri di tragitto complessivo, e che una volta terminata, collegherà tre provincie abruzzesi, quella di Chieti, di Pescara e di Teramo.
La filovia ha un nome suggestivo, Phileas, un richiamo non casuale al personaggio principale del romanzo di Giulio Verne II Giro del Mondo in 80 giorni, disporrà di mezzi con tecnologia d'avanguardia con una linea elettrica aerea sorretta da pali alti sei metri distanti l'uno dall'altro trenta che assolveranno anche alla importante funzione di illuminazione pubblica lungo un tratto del vecchio tracciato ferroviario della linea adriatica tra Pescara e Montesilvano. Disporrà di un sistema di alimentazione bimodale integrata con marcia autonoma che permetterà di sfruttare anche la modalità manuale tradizionale, metano oppure diesel euro quattro. Un computer di bordo gestirà le funzioni di guida che sono quindi completamente automatizzate, il conducente svolgerà quelle di controllo, ed all'occorrenza potrà riprendere la guida del veicolo.
Il sistema di cui è dotato Phileas è fortemente innovativo, infatti disporrà di un cervello elettronico per memorizzare il percorso grazie a segnalatori magnetici cilindrici collocati sull'asfalto della carreggiata ogni 4 centimetri, per permettere di conoscere in ogni momento la posizione del mezzo sul tragitto. Le carrozze disporranno di marker magnetici, cioè di sensori che regoleranno a distanza il funzionamento di semafori intelligenti posti agli incroci del tracciato attraversato dalla filovia. Con dodici ruote tutte sterzanti e pianale completamente ribassato che permetterà l'avvicinamento massimo del mezzo al marciapiede per rendere agevole l'accesso in vettura ai disabili ed alle carrozzine per neonati, Phileas utilizzerà carrozze a guscio lunghe diciotto metri e larghe 2 e 55, realizzate con materiale leggero e resistente.
Il progetto è stato aggiudicato al gruppo inglese Balfour Beatty Rail, società capofila, con la collaborazione di Apts (advanced pubblic trans-pori System) e Vossloh etectrical sysiem. il gruppo anglosassone Balfour, che è leader mondiale nel campo dei sistemi rapidi di trasporto pubblico, con un fatturato di 7 miliardi euro, sta curando la realizzazione di numerose opere nel settore, tra queste ricordiamo l'intera rete metropolitana di Porto in Portogallo, spesa complessiva un miliardo di euro. Phileas potrà trasportare fino ad un massimo di 155 passeggeri per carrozza ad una velocità commerciale di circa 21 chilometri all'ora, effettuando fino a 17 fermate per corsa. La velocità massima che può raggiungere è di settanta-cinque chilometri per ora.
Il programma di esercizio della costruenda filovia che la GTM spa, l'azienda cittadina di trasporto pubblico stazione appaltante del progetto, metterà a punto nei primi mesi del 2009, prevede 288 corse giornaliere per il periodo scolastico, che diventeranno 192 in quello estivo, per una percorrenza annua complessiva di 650 mila chilometri. Un modello simile di filovia è in funzione ad Eindhoven in Olanda. "Ma quello di Pescara sarà più moderno e darà molto lustro alla città di Pescara ed all'intero Abruzzo " - assicurano in GTM.
La realizzazione del primo lotto di lavori della filovia che costerà trenta milioni di euro, con un ribasso su base d'asta di un milione di euro, prenderà l'avvio entro gennaio 2007: prima della posa della cosiddeita prima pietra in via Castellamare a Pescara, Phileas dovrà superare altri due passaggi burocratici: il primo riguarda l'autorizzazione che la regione Abruzzo dovrà rilasciare, una volta verificata la conformità del progetto vincitore della gara ai contenuti della gara stessa, il secondo interessa il Ministero dei trasporti per la fonte di finanziamento dell'opera prevista dalla legge sul trasporto rapido di massa n° 211 del 1991. In ventiquattro mesi, salvo imprevisti, i lavori del primo tratto dovrebbero essere conclusi. In ogni caso, tengono a ribadire in GTM, si tratta solo del primo passo per la realizzazione di un sistema di trasporto rapido di massa che dovrà costituire l'asse portante della mobilità nell'area costiera d'Abruzzo: sarà la risposta più adeguata e moderna ai problemi del trasporto nell'area metropolitana più congestionata d'Abruzzo, che contribuirà anche a migliorare l'ambiente in un'area dove si concentra oltre il 50% degli spostamenti di tutta la regione, con le inevitabili conseguenze negative che ne derivano in termini di congestione viaria e di qualità della vita per chi ci abita. Di qui la necessitò di introdurre soluzioni innovative e d'avanguardia per il decollo del trasporto collettivo che dia un contributo decisivo per vincere la sfida con la motorizzazione privata. Si sta già lavorando per i finanziamenti del secondo lotto, quello che collegherà Pescara Centrale al teatro Michetti, ovvero alla stazione di Porta di Nuova, assicurano i dirigenti della GTM. Il terzo dovrà arrivare alla Pineta dannunziana, il quarto all'Aeroporto d'Abruzzo, il quinto lotto prevede il collegamento tra Montesilvano con la città confinante di Silvi, attraversando la nazionale Adriatica. "È stato scelto il metodo più innovativo del mondo - hanno ribadito i dirigenti dell'azienda nel corso della conferenza stampa di presentazione svoltasi a Pescara nella sede di via Aterno. Innovativo per l'alta tecnologia di cui disporrà e per l'impatto sull'ambiente veramente nullo, consideralo che l'alimentazione potrà essere elettrica oppure utilizzerà carburanti non inquinanti.
Nella prima fase di avvio il servizio effettuato da Phileas si avvarrà di sei filobus e garantirà corse con una cadenza di dieci minuti; successivamente il programma di esercizio potrà essere ampliato se risulterà gradito alla clientela. La filovia a Pescara sarà la classica prova del fuoco per testare le possibili soluzioni idonee per affrontare e risolvere il grave problema della mobilità nell'area metropolitana pescarese, un comprensorio in cui da anni ormai gli operatori economici e la popolazione devono fare i conti con tempi di spostamento troppo lunghi a causa di un traffico veicolare fortemente congestionato, un fenomeno questo che rappresenta un gap pesante per un comparto che si candida ad un ruolo di traino per l'economia abruzzese.
Sulla mobilità e sulle ricette che possano rendere il trasporto pubblico vincente si stanno misurando le amministrazioni comunali di parecchi comuni dell'area interessata dalla filovia. E la stessa Regione Abruzzo è stata chiamata in causa quale ente programmatore del trasporto pubblico per dipanare la difficile matassa. Nonostante il tumultuoso dibattito accesosi da anni sulla vicenda Filovia di Pescara, un dibattito che ha spaccato trasversalmente anche partiti appartenenti alla stessa area politica di centro sinistra che amministra i comuni di Pescara, di Montesilvano e la stessa Regione, la classe politica locale non è riuscita a trovare un accordo per andare avanti uniti. Tanto è vero che dopo la notizia di aggiudicazione della gara di appallo della Filovia, il sindaco di Montesilvano, una città a confine di Pescara di 44 mila abitami, ha annunciato ufficialmente un ricorso per chiedere l'annullamento della gara. Accanto ad obiezioni di merito sul progetto: la filovia spacca la città in due, non risolve i problemi del traffico, utilizza un'area pedonale che da anni i cittadini considerano un'unica piazza lunga chilometri, il sindaco sostiene che per il progetto di filovia non è stato concluso l'iter amministrativo previsto dalla Conferenza dei servizi svoltasi nel 2002. Pertanto, per dare l'avvio alla gara, a suo giudizio, occorreva un decreto del Presidente della Giunta regionale, o in alternativa una determina del dirigente preposto. In mancanza di tali atti per il comune di Montesilvano l'aggiudicazione dell'opera è da ritenersi illegittima. Per dimostrare tutta la sua contrarietà alla filovia, il sindaco ha dichiarato alla stampa locale che realizzerà lungo il tracciato spazi verdi e piazze per rimarcare in modo più deciso la connotazione di spazio di socializzazione per i cittadini di Montesilvano.

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