Data: 04/11/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Capotreno patteggia due mesi. Intascava i soldi dei biglietti

L'AQUILA. Il tribunale dell'Aquila, in udienza collegiale (giudici Giansaverio Cappa, Elvira Buzzelli e Giuseppe Romano Gargarella), ha concesso il patteggiamento a un capotreno accusato di truffa semplice, perché sorpreso a intascare i soldi dei biglietti di alcuni passeggeri lungo la tratta Sulmona-L'Aquila. Giuseppe Passalacqua, 60 anni, dipendente di Trenitalia, originario di Cosenza, ma residente a Sulmona, ha patteggiato due mesi di reclusione, 20 giorni di arresto e 34 euro di multa (pena sospesa). La richiesta di patteggiamento, avanza dall'avvocato difensore, Luisa Leopardi, è stata accolta anche dal pm, Tullia Monteleone. A scoprire il fatto, due agenti della Polfer della stazione dell'Aquila, che avevano chiesto al capotreno spiegazioni sul fatto che aveva rilasciato un biglietto, risultato irregolare, a un passeggero proveniente da San Demetrio, e aveva infilato i soldi in un taschino della giacca. Il capotreno, si è scoperto poi, aveva, in tre occasioni (31 luglio, 4 agosto e 18 agosto 2005), fatto pagare i passeggeri che non avevano il biglietto, cifre da 10 euro, 2,90 euro e 2,50 euro, in cambio di un titolo di viaggio risultato irregolare. Questo, per evitare la multa di 25 euro.

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