Data: 05/11/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara-New York, volo diretto da primavera. Annuncio dagli Usa dell'assessore al turismo. Assegnato all'Abruzzo l'Italy symposium

Accordo tra Regione e compagnia Eurofly. Paolini: primi viaggi in aprile o maggio

PESCARA. Dopo mesi di trattative, l'accordo è stato raggiunto: volare da Pescara a New York sarà possibile dalla prossima primavera. A collegare l'Abruzzo agli Stati Uniti saranno gli aerei di Eurofly, la compagnia nata nel 1989 da una costola di Alitalia, oggi in mano a un fondo di investimento del Lussemburgo, Profilo Spinnaker Fund. A dare l'annuncio è stato ieri l'assessore regionale al Turismo Enrico Paolini.
L'intesa tra la Regione e il vettore italiano, la quarta compagnia aerea nazionale, leader nel segmento del tempo libero, è stata sottoscritta nella Grande Mela, al termine della cerimonia di assegnazione all'Abruzzo dell'Italy Sympopsium 2007, la convention dei tour operator americani interessati al mercato italiano, che si è svolta nella sede dell'Enit Italia. Dopo il volo Pescara-Toronto, viene così attivato il secondo collegamento intercontinentale. Oggi Eurofly vola a New York da Bologna, Napoli, Palermo e Roma per sei mesi, da maggio a novembre. Il costo varia in relazione alla disponibilità e ai periodi, ma è possibile viaggiare andata e ritorno spendendo 299 euro. La compagnia ha una flotta di otto Airbus A 320 per il medio raggio, tre Airbus A330 per il lungo raggio, e un Airbus A319 CJ/LR per i voli di lungo raggio solo in business class. Nel 2004 ha trasportato oltre 1,4 milioni di passeggeri, con ricavi pari a 245 milioni di euro.
«Il primo volo» ha spiegato Paolini, «dovrebbe avvenire in coincidenza con la manifestazione, che si terrà tra la fine di aprile e gli inizi di maggio. A partire da quella data la rotta Pescara-New York entrerà nell'offerta dell'aeroporto pescarese. Avremo modo nelle prossime settimane di illustrare i dettagli dell'accordo. L'importante è che qui a New York si sia chiusa una trattativa che andava avanti ormai da mesi».
L'Abruzzo, dunque, incassa in un giorno due risultati importanti. «Questa è l'ulteriore conferma del buon lavoro che la Regione sta mettendo in campo» afferma il presidente dell'Aptr Carlo Costantini. «Saluto con orgoglio questa grande opportunità: ci sono straordinari flussi turistici potenziali dagli Stati Uniti, perché c'è non solo il turismo di ritorno degli abruzzesi residenti negli Stati Uniti, che sono numerosissimi, ma anche il turismo promosso dagli italiani all'estero, uno strumento di veicolazione formidabile della nostra offerta turistica, perché parlano dell'Abruzzo come solo chi ci è nato può fare». Da oggi, dunque, l'Aptr ha di fronte una nuova sfida: «Adesso si apre un mondo nuovo di opportunità, rispetto alle quali nel 2007 daremo le giuste risposte: è utile anche dire che abbiamo in preparazione il nuovo piano annuale di promozione del 2007, che sarà ispirato a questa nuova grande possibilità».
È soddisfatto anche il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso: «Si tratta di una oggettiva infrastruttura per la Regione e per la città: con questa iniziativa riuscita, che ha visto il protagonismo della Regione e la grande collaborazione della società di gestione Saga, Pescara e l'Abruzzo si aprono al mondo: dico grazie a Paolini che saputo mobilitare un vettore adeguato, perché la civiltà di un territorio si misura anche con le sue capacità di collegamento». È un risultato, conclude il sindaco, che conferma le potenzialità di uno scalo che sta per fare un salto di qualità: «Attendiamo per mercoledì 8 novembre la concessione definitiva dell'Enac: significa che l'aeroporto passerà dal foglio rosa alla patente. Oggi siamo in condizione di osservati speciali, se l'Ente nazionale per l'aviazione civile ci darà l'ok, avremo la concessione definitiva per 30 anni e potremo interloquire per progetti strategici senza dover chiedere autorizzazioni».

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