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Il Consiglio di Stato, sezione IV, con ordinanza (numero 5812/06), non facilmente comprensibile invero, ma della quale non possiamo che prendere atto, ha accolto l'istanza cautelare presentata dalla Strada dei Parchi contro la nota sentenza del Tar Lazio che aveva dichiarato illegittimi gli adeguamenti tariffari per il 2006, in mancanza della realizzazione degli investimenti programmati. Allo stato, l'unico effetto dell'ordinanza è quello di consentire alla Strada dei Parchi di non dare seguito alla riduzione della tariffa, da essa già disposta in ottemperanza della sentenza del Tar Lazio. Le complesse questioni sollevate da questa sentenza in base ai ricorsi delle Regioni, con un rilievo che va al di là della specifica vicenda della Strada dei Parchi, come è emerso ampiamente dagli organi di stampa, dovranno essere decise dal Consiglio di Stato nel merito. Le parti sono d'accordo nel chiedere un'udienza di merito ravvicinata in riferimento alla quale si metteranno a punto le più approfondite difese. Eventuali iniziative politiche, anche nell'esercizio della potestà legislativa delle Regioni in materia di "grandi reti di trasporto" (comprensive delle autostrade), potranno essere intraprese rapidamente.
Gennaro Terracciano Vincenzo Cerulli Irelli Avvocati |