Data: 12/11/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Chieti. «Scuola e trasporti troppo cari». La protesta. Corteo nel centro storico con gli studenti del liceo Vico e commerciale Galiani

Trecento giovani in piazza invocano più diritto allo studio

CHIETI. I tagli alla scuola pubblica, l'aumento delle tariffe Arpa e i prezzi esorbitanti di libri di testo e delle attività formative. Erano trecento, forse più, i ragazzi che ieri mattina sono scesi in piazza per riportare l'attenzione sul diritto allo studio. Un corteo colorato che, da piazza Garibaldi, si è snodato rumorosamente sulle vie Arniense e Herio per arrivare in piazza Vico passando per la Trinità. Striscioni e lenzuola, slogan di malessere per "una scuola in svendita". «Scioperiamo per tre motivi principali» racconta Edoardo Raimondi, presidente di Free Speech, l'associazione che ha promosso la manifestazione, «l'aumento delle tariffe Arpa in vigore da luglio, che pesano ingiustamente sulle tasche dei pendolari, i tagli della finanziaria e la negazione del diritto allo studio sono realtà su cui non si può soprassedere». Alla protesta hanno aderito due istituti: liceo classico e commerciale Galiani. Non tanti, ma sufficienti per farsi notare. «E' andata meglio del previsto» dice Raimondi spalleggiato da Luca Urbanucci, vicepresidente dell'associazione, «sapevamo che non avrebbero partecipato tutte le scuole, ma non possiamo lamentarci. Ci aspettavamo una minore affluenza, ma i problemi ci sono e riteniamo importante manifestare». Slogan e striscioni annunciano "AAA vendesi scuola pubblica" o "lo studio è un diritto non un privilegio". Un modo semplice per denunciare malessere e delusione per una scuola che dovrebbe essere maggiormente tutelata. «La negazione del diritto allo studio è il problema più sentito» sottolineano gli studenti di Free Speech. «Oggi, testi scolastici e attività formative finalizzate ad accrescere la cultura degli studenti hanno costi esorbitanti per le famiglie. Chiediamo una legge nazionale e localmente ci stiamo attivando per una carta dei servizi che agevoli gli studenti nell'acquisto di libri ma anche biglietti per cinema o teatro». Problematiche condivise dalla Sinistra giovanile. Il segretario Ivano Legnini annuncia una raccolta firme contro l'aumento delle tariffe dell'Arpa e la bassa qualità del servizio di trasporto pubblico.

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