Data: 18/04/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Montesilvano. L'autoparco per Tir ottiene il primo via libera. L'obiettivo è creare un'area per la sosta per evitare l'attraversamento della città

MONTESILVANO. Il progetto dell'autoparco ha ottenuto un primo ok dalla giunta comunale come «atto di indirizzo». L'iniziativa è promossa dalla società Autoparco Montesilvano, costituita con questo fine, presieduta da Rocco Tortora e formata da 27 soci, ossia 24 privati e dal Comune, con Provincia e Cna (Confederazione artigiani), che hanno dato l'adesione.
Il progetto, redatto dall'architetto Marco Carocchi, si sviluppa su una zona di 13 ettari al confine con Cappelle sul Tavo, fra via Vestina e il lungofiume Saline.
Quasi tutti i soci privati dell'Autoparco Montesilvano sono titolari di ditte locali di autotrasporto. L'obiettivo è di realizzare, tramite un accordo di programma, una struttura per il rimessaggio dei Tir. Secondo i promotori, sono già 200 gli autotreni delle ditte socie dell'Autoparco Montesilvano che utilizzeranno la struttura. Attualmente questi 200 Tir, fra un viaggio e l'altro sono parcheggiati nei piazzali di pertinenza delle aziende proprietarie, mentre molti altri sostano ai lati delle strade. Tutti questi mezzi sia per partire sia per tornare devono attraversare il cuore della città, passaggi che vengono eliminati con la dotazione di un'area di sosta per autotreni in una zona decentrata. L'autoparco, inoltre, vuole essere un punto di riferimento anche per la sosta notturna dei camion che fanno il servizio di trasporto sulle grandi percorrenze nazionali e internazionali.
«Il progetto mira a creare non solo un parcheggio attrezzato per i Tir e i camion», fa osservare Rocco Tortora, «ma anche una serie di servizi di supporto per il settore dell'autotrasporto, come gommista, bar, studi professionali. Per la realizzazione dell'autoparco si punta, oltre che prevalentemente sul sostegno economico dei soci privati, sulla possibilità di utilizzare stanziamenti pubblici. E ringraziamo il Comune, la Provincia e la Cna per l'adesione».
Fra i servizi innovativi individuati nel progetto, figura l'attivazione di un trasporto con mezzi ecologici (furgoni a motore elettrico, per esempio) con cui trasportare le merci portate dai Tir, dall'autoparco alle sedi delle locali aziende destinatarie. Anche in questo caso, l'obiettivo è di evitare l'attraversamento dei bestioni della strada all'interno della città, con evidenti vantaggi per il traffico automobilistico, l'aria e l'inquinamento acustico.

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