Data: 15/11/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Metrò, i treni saranno consegnati. Lo ha assicurato in Aula l'assessore D'Eramo replicando all'interrogazione di Masciocco

La Lhor industrie ha per ora solo sospeso la produzione degli ultimi tre vettori

L'Aquila. Il Comune dell'Aquila non ha perso i treni del metrò, che saranno consegnati una volta completata l'opera. Ad assicurarlo al Consiglio comunale è stato l'assessore alle Opere Pubbliche Luigi D'Eramo, rispondendo all'interrogazione presentata dal consigliere dei Ds Giustino Masciocco. Nessun contenzioso in atto tra la Cgrt e la Lhor, secondo D'Eramo. E' vero però che la società di Strasburgo ha deciso di sospendere la produzione degli ultimi tre vettori fin dal gennaio del 2005 a causa della enorme dilatazione dei tempi di ultimazione dei lavori causata dalla sopravvenuta indisponibilità delle aree di proprietà della Asl e di via Roma». L'assessore ha inoltre spiegato che si tratta di un contratto in essere tra la Cgrt e la Lhor sul quale l'Amministrazione comunale ha un'azione di controllo che non può che essere indiretta. Ancora: «Le liquidazioni emesse dal Settore Opere Pubbliche - ha spiegato D'Eramo - risultano essere assolutamente regolari e soprattutto garantite da una specifica polizza Fidejussoria. Ciascuna polizza prodotta dal concessionario prevedeva quale termine di scadenza la data presunta di consegna del materiale rotabile e quindi conservare la propria validità fino alla consegna dei sette veicoli». L'assessore ha inoltre comunicato che ad oggi risultano ultimati ed immagazzinati presso gli stabilimenti della Lhor industrie quattro veicoli Translhar sui sette previsti. «La produzione degli ultimi tre è tuttora sospesa - ha ribadito - Come già chiarito la dilatazione dei tempi di ultimazione dei lavori e quindi del termine utile per la consegna dell'opera, consente al concessionario di programmare la produzione del rotabile residuo in coerenza con la presunta data di ultimazione dell'opera. Se ciò non dovesse avvenire il Comune dell'Aquila è garantito dai disposti dell'art. 14 delle convenzione, ossia relativo alle penali e alla risoluzione del contratto per inadempimento, fermo restando che il concedente (ossia il Comune dell'Aquila) non assume alcuna responsabilità in dipendenza dei rapporti del concessionario (Cgrt) con i suoi fornitori, prestatori d'opera e terzi in genere». Inoltre la Lhor industrie ha ricevuto una deliberazione con la quale il Comune dell'Aquila ha assunto l'obbligo nei confronti del Ministero dei Trasporti a realizzare, ovvero ultimare, la metropolitana anche in caso di impossibilità sopravvenuta a procedere da parte della Cgrt e quindi in ogni caso ad acquistare i tram Translhor che sono gli unici compatibili con il tipo di infrastruttura realizzata». In relazione alla parte della interrogazione in cui Masciocco chiedeva se il Sindaco riponesse ancora fiducia nei confronti dei tecnici comunali anche in caso di rinvio a giudizio degli stessi, D'Eramo ha puntualizzato che «il Sindaco ripone in essi la massima fiducia e ritiene opportuno che gli stessi continuino a mantenere la responsabilità amministrativa del procedimento riguardante la metropolitana».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it