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Le opere da fare saranno scelte sulla base dello stato di avanzamento degli interventi PESCARA. Non vuole essere un libro dei sogni ma un programma coerente di interventi che dovrebbe portare l'Abruzzzo in cinque anni per una spesa di oltre 1,5 miliardi a migliorare la rete di strade, ferrovie, porti e aeroporti. L'elenco delle priorità è stato discusso tra il ministro Antonio Di Pietro e il presidente Ottaviano Del Turco nel corso dell'incontro Stato-Regioni di giovedì. Tre i critieri individuati: a) la condivisione tra i livelli istituzionali nazionale e regionale; b) la coerenza con il disegno di programmazione nazionale; c) lo stato di avanzamento degli interventi. Queste le infrastrutture prioritarie per l'Abruzzo illustrate nel documento del ministero diffuso ieri.
STRADE E AUTOSTRADE 1. Pedemontana Abruzzo-Marche - tratto Garrufo di San Omero/S. Anna di Campli. Il disegno complessivo è quello di realizzare un collegamento nord-sud che attraversi tutto il territorio della provincia di Teramo, a partire dalla provincia di Ascoli Piceno fino alla provincia di Pescara, che costituisca una valida alternativa agli itinerari stradali costieri rappresentati dalla ss16 e dalla A14 e che possa divenire elemento trainante per il riequilibrio socio-economico dell'intera provincia. La realizzazione della pedemontana è suddivisa in tratti, alcuni dei quali già costruiti e aperti al traffico, mentre per i rimanenti tratti ci sono già le progettazioni preliminari e si stanno sviluppando le progettazioni definitive. Tra questi ultimi, il ministero segnala il tratto Garrufo di San Omero/S. Anna di Campli, che si snoda per circa 10 km nei territori comunali di S. Egidio alla Vibrata, S. Omero e Campli. L'intervento è inserito in Legge Obiettivo e non è stato ancora finanziato. Il progetto preliminare prevede una spesa di 52,23 milioni ed è in corso di redazione del progetto definitivo per poter procedere ad un appalto integrato. 2. Teramo mare-Casello Autostradale A14 di Mosciano S.Angelo-ss 16 (4º lotto): l'intervento ha un costo di 33,30 milioni di euro; inserito in Legge Obiettivo e non ancora finanziato, è stato redatto il progetto preliminare. 3. ss 652 Fondo Valle Sangro. Lavori di costruzione del tratto compreso tra la stazione di Gambareale e la stazione di Civitaluparella 2º lotto 2º stralcio - 1º tratto: l'intervento, inserito in programmazione Anas, ha un costo stimato di 94,35 milioni di euro ed è dotato di progetto definitivo. 4. ss 652 Fondo Valle Sangro - Collegamento stradale tra km 54+000 e km 56+000 interrotto causa collasso Viadotto Barche: l'intervento, inserito in programmazione Anas, ha un costo stimato di 71,43 milioni di euro con risorse assegnate di 10,33 milioni di euro ed un fabbisogno residuo di 61,10 milioni di euro. La progettazione è in fase definitiva. 5. Rieti-L'Aquila-Navelli: adeguamento del tratto S. Gregorio-S. Pio delle Camere: il progetto definitivo per l'appalto integrato del 2º lotto è stato redatto dall'Anas. L'intervento, inserito in Legge Obiettivo, ha un costo stimato di 45,10 milioni di euro.
AEROPORTI 1. Aeroporto d'Abruzzo-Pescara. Per raggiungere l'obiettivo di una rete logistica integrata e interconnessa alla rete nazionale ed europea è necessario completare e potenziare le infrastrutture nodali presenti sul territorio, al fine di metterle in rete come vere e proprie porte di accesso al sistema abruzzese. L'aeroporto d'Abruzzo sta conoscendo una stagione di grande vitalità, apportando il suo contributo sia in termini di movimentazione merci sia nel settore passeggeri. In particolare si devono rilevare i crescenti flussi diretti verso l'Europa dell'Est che accompagnano i tentativi di delocalizzare e di intessere rapporti commerciali delle aziende abruzzesi. E', pertanto, programmabile - sostiene la Regione e sottoscrive il ministero - uno sviluppo dello scalo che possa indirizzarsi verso la costruzione di sinergie con l'espansione dei mercati turistici e verso il potenziamento della logistica e dell'intermodalità nel trasporto merci. L'intervento, inserito in Legge Obiettivo e non ancora finanziato, ha un costo stimato di 9,85 milioni di euro, di cui 1,97 milioni di euro assegnati, e un fabbisogno residuo di 7,88 milioni di euro. Lo stato attuale della progettazione è esecutivo.
FERROVIE 1. Velocizzazione/potenziamento Roma-Pescara. Il collegamento dovrebbe svolgere la funzione di «ponte» tra l'Adriatico ed il Tirreno con interventi prioritari per la velocizzazione ed il potenziamento della linea ferroviaria Roma-Pescara, attraverso la valorizzazione della funziione di interscambio del nodo di Lunghezza ed il miglioramento della infrastruttura ferroviaria regionale nei tratti a più intensa utilizzazione, costituiti dai terminali est (Popoli-Pescara) e ovest (Avezzano-Lunghezza). Si tratta di un intervento interregionale, inserito in programmazione Rfi, il cui costo complessivo ammonta a 1.184 milioni di euro, di cui 33,6 milioni di euro già assegnati, e un conseguente ulteriore fabbisogno di 1.150 milioni di euro. L'attuale avanzamento progettuale è a livello preliminare. 2. Potenziamento tecnologico Bologna-Bari. L'intervento, attualmente in corso di esecuzione per l'importo complessivo di 294,65 milioni di euro con finanziamento a carico del programma Rfi, necessita di una copertura residua di 32,99 milioni di euro.
PORTI 1. Porto di Ortona. Il potenziamento del porto di Ortona, attraverso la realizzazione delle opere necessarie a potenziarne la fruibilità commerciale ed il completamento del prolungamento della nuova banchina commerciale, per un costo stimato di 36,5 milioni di euro, costituisce uno degli elementi del nodo-cerniera verso l'est Europa e verso il Medio Oriente. |