Data: 20/11/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Sulmona. «Stazione ferroviaria sporca e nel degrado». Scoppia la protesta di pendolari e dipendenti: bagni allagati e sala d'aspetto poco pulita

Nel mirino anche il Comune: l'amministrazione cura poco l'immagine di Sulmona

SULMONA. Se il valore e la bellezza di una città si dovessero dedurre dall'aspetto della stazione ferroviaria allora Sulmona partirebbe davvero svantaggiata. Sono in molti, negli ultimi tempi, a lamentare lo stato di degrado in cui versa la stazione, un tempo fiore all'occhiello del capoluogo peligno. Pendolari, turisti e, a microfoni spenti, anche ferrovieri chiedono interventi.
Per decenni la stazione ferroviaria ha rappresentato un punto di forza per il prestigio cittadino, un importante crocevia per il turismo e il commercio, ma negli ultimi anni, il depotenziamento strutturale dettato da scelte aziendali (Sulmona non è più uno snodo ferroviario di rilevante importanza) è andato di pari passo col degrado dei locali e del piazzale antistante. La pulizia della stazione è affidata ad una ditta esterna vincitrice di gara d'appalto, mentre il mantenimento del piazzale spetta al Comune. La maggior parte dei pendolari punta il dito contro la sala d'aspetto, ritenuta «sporca e poco accogliente». Situazione ancora più grave nei bagni. Quelli riservati agli uomini sono continuamente allagati. Ieri, l'acqua scorreva dai gabinetti fino alla pensilina del primo binario rendendo l'ambiente inaccessibile. Non solo. Dei tre sanitari a parete esisitenti, solo uno funziona, gli altri sono stati coperti da antiestetici sacchetti neri da immondizia. Ma le lamentele non si fermano all'interno della stazione. Il piazzale antistante, infatti, versa in un completo stato di abbandono. Un tappeto di fogliame e fanghiglia caratterizza l'esterno della stazione, dove si trovano il parcheggio, la postazione taxi e la fermata dell'autobus che collega la struttura con il centro cittadino. E poi ancora cestini portarifiuti sempre pieni di sporcizia, cassonetti vecchi e rotti, cartacce e bottiglie per terra. Anche il monumento in ricordo delle vittime civili di guerra, eretto nel piazzale, è circondato da varie immondizie. Qualche ferroviere racconta che l'area antistante la stazione è stata pulita dai volontari degli alpini in occasione dello svolgimento del raduno nazionale del centro sud e isole che si è svolto alla fine di settembre.
«Il Comune» bacchettano i dipendenti delle Fs «dovrebbe badare in modo particolare alla pulizia del piazzale. Tutta quella sporcizia non rappresenta certo un bel biglietto da visita per la citta di Ovidio».

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