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TERAMO. I problemi del traffico e del trasporto pubblico sono stati al centro di un incontro alcuni giorni fa. L'assessore al Traffico Berardo Rabbuffo ha incontrato il Presidente della Staur, Agostino Ballone, per verificare la situazione dei trasporti pubblici cittadini e analizzare i problemi sul tappeto.
Come primo spunto è stata analizzata e riconsiderata la planimetria relativa a circonvallazione Ragusa, in funzione della prospettiva del transito dei bus; si è trattato di un passaggio necessario da trasmettere ora alla Motorizzazione che dovrà fare le proprie valutazioni. Poi sono emerse altre questioni come la situazione di piazza Celli a Villa Mosca nella quale si creano problemi per gli autobus costretti a complicate manovre. L'assessore ha stabilito di autorizzare la soppressione della fermata con la contestuale creazione di una nuova, lungo la strada per Cannelli. «Si è verificato che in alcune ore», ha spiegato l'assessore Rabbuffo, «l'utilizzo dei mezzi è particolarmente alto mentre in altre ore della giornata lo stesso è modesto tanto da determinare che il secondo dei due mezzi in circolazione giri praticamente vuoto; si è giunti alla conclusione di razionalizzare le corse, aumentandole nel primo caso e diminuendole nel secondo. Alcuni dipendenti della Staur potranno fare, inoltre, multe o chiamare i mezzi di rimozione nei casi in cui automobili o altri veicoli ostruiscano il transito. Si partirà nei prossimi giorni con una fase sperimentale». Si è inoltre stabilito che la fermata dei bus di Porta Melatina, che crea problemi ai mezzi, verrà spostata più a monte. In Piazza Garibaldi e Viale Bovio per i problemi causati dalla sosta selvaggia verrà chiesta ai Vigili Urbani maggiore attenzione. Infine si è proceduto anche ad una analisi generale di tutte le corse pubbliche urbane; e sull'argomento è intervenuto anche l'ingegner Cera, che sta redigendo il Piano Urbano del Traffico, il quale ha integrato le informazioni per il Piano di dettaglio, anch'esso in fase di realizzazione.
Il sindaco Gianni Chiodi ha puntualizzato, a proposito degli ausiliari del traffico, che «l'operazione non ha alcuna volontà punitiva ma è dettata dall'intenzione di far crescere una sensibilità diffusa sui comportamenti da tenere nelle strade cittadine, che vanno concepite innanzitutto come spazi comuni e collettivi, da utilizzare nel pieno e reciproco rispetto dei pedoni, degli altri mezzi e del trasporto pubblico».
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