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CHIETI. Una serie di paletti sulle vie Pescara, Picena e Madonna degli Angeli contro la sosta selvaggia. E ancora un divieto di transito veicolare in piazza Trento e Trieste a ridosso degli orari di ingresso e di uscita da scuola. Sono pronti a scattare i provvedimenti per migliorare il sistema viario, dopo le richieste degli autisti della Panoramica, società che cura il trasporto pubblico in città. Le maestranze sindacali della società hanno incontrato nei giorni scorsi a palazzo d'Achille Luigi Febo, assessore con delega alla viabilità. Sul tavolo del confronto sono finiti i problemi che attanagliano il traffico del colle e dello scalo braccati dai numerosi cantieri. Ma non solo. «Auspichiamo un maggiore controllo su strada da parte degli agenti di polizia municipale», spiega Domenico Di Fabrizio della Fit-Cisl, «perché le criticità sono tante». Si va dall'affollamento crescente sulle vie dello scalo alle difficoltà di manovra in centro. Specie in prossimità di piazza Trento e Trieste. «Abbiamo trovato e concordato soluzioni immediate», annuncia Febo, «in attesa di chiudere alcuni cantieri». I PALETTI. Verranno utilizzati a mo' di dissuasori con l'intento di scoraggiare la sosta selvaggia delle vetture su strade particolarmente anguste. I paletti saranno dislocati, come suggerito dai sindacati della Panoramica, su via Picena, sul tratto iniziale di via Madonna degli Angeli e su via Pescara, a Chieti scalo. «Sono le zone in cui incontriamo i maggiori disagi di movimento con gli autobus», afferma Giuseppe Lupo dell'Ugl. Il Comune ha già pronte le ordinanze per l'apposizione dei paletti. LA TRINITA'. Potrebbe essere chiusa alle automobili al momento dell'ingresso e dell'uscita degli studenti dalle scuole. Così facendo si aggirerebbero le code chilometriche che si formano ogni giorno su piazza Trento e Trieste. «Dove transiterebbero solo i mezzi pubblici», riprende Febo, «con notevoli vantaggi in termini di mobilità». Per varare ufficialmente il provvedimento, però, bisognerà aspettare la riapertura di via Ricci, prevista a metà dicembre. «Non possiamo isolare il centro cittadino», dice Febo, «e quindi abbiamo bisogno di uscita come via Ricci». VIA SPAVENTA. E' un altro problema che i sindacati della Panoramica hanno sollevato durante l'incontro in Comune. La via, infatti, dovrebbe essere imboccata dalla Trinità soltanto dai mezzi pubblici e dagli autorizzati. Ma lo sbarramento predisposto all'intersezione tra corso Marrucino e piazza Trento e Trieste viene solitamente ignorato. «Chiederò», conclude Febo, «maggiore attenzione alla polizia municipale e, quando possibile, la presenza fissa di agenti». |