|
Ds e Margherita puntano sul progetto da 8 milioni per rilanciare il turismo
SULMONA. «La metropolitana sarà un punto di partenza, uno strumento capace di ricadute positive per tutto il territorio, intercettando il flusso turistico nordeuropeo che grava sull'aeroporto di Pescara, offrendo servizi ai campus universitari. Un progetto "maneggevole", modulare, che si può sviluppare per gradi, noi crediamo in un quinquennio». Così Oreste Tolone, segretario Ds, affiancato dal presidente della Margherita Lucio Cafarelli, ha presentato il progetto che il Comune di Sulmona ha proposto alla Regione per impegnare una parte dei 5 milioni di euro disponibili. Il progetto dell'amministrazione di Sulmona ha un costo complessivo di 8 milioni di euro e prevede la elettrificazione di un breve tratto della linea Sulmona-Napoli, circa 500 metri, e la costruzione di una stazione metropolitana di centro città all'Arabona, nei pressi del comando dei vigili del fuoco (interessati a trasferirsi in una struttura più adeguata e vicina alla statale 17). Intorno, lo schema di progetto depositato in Regione prevede una serie di servizi, sale di attesa e biglietterie, punti di ristoro. Recuperando le aree liberate dai vigili del fuoco, si potranno attrezzare parcheggi di scambio, per auto e bus, mentre per l'ingresso in centro storico sono ipotizzati tratti di scale mobili. Contestualmente è prevista la formazione delle strutture della fermata all'altezza dell'aeroporto d'Abruzzo. Un'ulteriore fermata è già prevista dalle ferrovie a Madonna delle Piane, di fronte al campus universitario di Chieti. Queste ultime opere potrebbero essere finanziate anche con fondi della legge sulle infrastrutture o Cipe. Per il resto sarà utilizzata l'attuale linea ferroviaria Roma-Sulmona-Pescara. «Un progetto che contiamo di realizzare in cinque anni - ha spiegato Tolone - utilizzando di volta in volta parte dei 5 milioni di euro che la Regione ha destinato per lo sviluppo economico della Valle Peligna». L'amministrazione sulmonese sottolinea che il progetto è in grado di «alimentare movimento turistico e stimolare l'economia di tutto il comprensorio», dove si potranno nel frattempo attivare ulteriori iniziative, magari riuscendo a superare un campanilismi antistorico e talvolta spendaccione. Certo, è stato detto, le esigenze poste dall'Alto Sangro per l'ospedale sono comprensibili, come l'acquisto dei capannoni industriali, ma si sottolinea che certe iniziative necessitano di ben altri requisiti perché non si riducano a ripetitive e sterlili elargizioni di risorse pubbliche. Tornando alla metropolitana, si prevede l'uso dei treni "Minuetto" che consentino velocità e frequenza di corse tali da vincere la competizione col trasporto su gomma, a minimo impatto ambientale. «Condizione unica anche per tour operator legati a compagnie aeree - ha aggiunto Cafarelli - che potrebbero allestire pacchetti Abruzzo mare-monti per l'Europa del Nord». |