Data: 24/11/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
Filovia, rondò e parcheggi di scambio: è la cura-Tonelli. Conferenza del consulente del Comune, che assolve il piano Ciurnelli: il punto di forza è il respiro metropolitano

Pescara. Le idee per migliorare la vivibilità urbana ce le ha sempre avute chiare. Sia da direttore della Gtm che ora, come consulente per la mobilità dell'amministrazione comunale. Tullio Tonelli è un grande esperto di traffico e ieri ha affrontato per i soci del Rotary Pescara e Pescara ovest l'argomento che spacca l'opinione pubblica. "Traffico, che fare?': la sua ricetta frutto di anni di studio, di viaggi nelle realtà europee all'avanguardia in termini di sostenibilità ambientale, si basa su due ingredienti principali: il rilancio del trasporto pubblico e la completa adozione del piano traffico con eventuali piccole modifiche. «Sono anni che sponsorizzo la soluzione della filovia - spiega Tonelli -perchè sono convinto che possa agevolare e migliorare la velocità commerciale della città. Ora, infatti, i mezzi pubblici hanno una velocità di 15 chilometri l'ora, contro i 21 delle automobili. La filovia invece è progettata per una velocità di 21 chilometri l'ora, ed è un mezzo che va a servire l'intera area metropolitana». E prosegue: «Rilanciare il trasporto pubblico si può: ci abbiamo provato con ottimi risultati con il biglietto unico abbattendo le tariffe dell'hinterland per far entrare un numero inferiore di automobili in città. E, infatti, in due anni la Gtm ha trasportato un milione e 800 mila viaggiatori in più». Un grande risultato.
Certo,forse per aumentare la velocità degli autobus sarebbero necessarie corsie preferenziali, ma Tonelli da esperto qual è, chiarisce: «Se si rende il traffico più scorrevole, le corsie preferenziali diventano inutili. Servono infatti solo nelle strade a senso unico per consentire ai bus di andare contromano. L'importante è camminare e non rallentare nè stare fermi». Ma c'è anche il piano traffico che Tonelli condivide in pieno per ciò che concerne i sensi unici. «In Germania hanno un modello simile, le rotatorie, che snelliscono il traffico e la riduzione delle svolte in destra per evitare incroci di flussi, perchè bisogna camminare e non fermarsi». Anche se, aggiunge Tonelli, è la mancanza di parcheggi il vero handicap della città. Ma lui una soluzione ce l'ha: «Una possibilità perseguibile -dice ancora - è l'area ex Fea, sulla riviera, di 4400 metri quadrati. Li si potrebbe realizzare un parcheggio interrato su due piani perchè a parte la golena nord, lungo la riviera non ci sono posti auto». E, infine, a proposito del Put, dice: «Non condivido le critiche al piano, perchè non esiste un'unica soluzione quando si parla di traffico. Questo però ha il merito di interessare tutta l'area metropolitana, con i parcheggi di scambio, e non solo il centro come quello di Masci». Parola di esperto.

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