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PESCARA. «L'area metropolitana sta crescendo malissimo e Pescara, Comune capofila, deve farsi portatore delle esigenze della viabilità pena il collasso». L'ingegner Tullio Tonelli, ex direttore Gtm, ha tenuto una relazione sul "mal di traffico" durante la conviviale organizzata giovedì sera dal Rotary club Pescara Ovest. E da esperto qual è, ha tracciato i tre punti su cui lavorare per liberare la città dai 125 mila autoveicoli che riceve quotidianamente. «Oltre alle rotatorie», dice Tonelli «occorre una circolazione più fluida nelle zone critiche, anche con percorsi più lunghi; regolamentare l'offerta dei parcheggi interni, favorendoli con tecnologie valide; 3) usare i trasporti ecologici di massa sui corridoi verdi derivati dai tracciati ferroviari dismessi». LAVARE LE STRADE. Lavare le strade per abbattere le micro-polveri. A chiedere di tornare al vecchio sistema è la circoscrizione 5, che ha approvato un documento della consigliera Gemma Andreini. Il quartiere ha chiesto alla Attiva «di predisporre un programma di lavaggio delle strade». Ma il lavaggio stradale, sperimentato in funzione anti-Pm10, non si è rivelato efficace. Non è stata ripetuta, invece, la sperimentazione delle colle anti-particolato, che pure aveva ottenuto risultati interessanti: troppo elevati i costi. |