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PESCARA. L'annuncio di D'Alfonso, venerdì sera a Rete otto, di non volersi ricandidare a sindaco, al termine della consiliatura, ha dato una scossa al mondo politico locale. Dal centrosinistra arrivano commenti discordanti. C'è chi ipotizza la ricerca di un candidato autorevole che possa garantire una continuità nell'attività amministrativa e chi spera in un ripensamento da parte del primo cittadino. Il centrodestra, invece, si augura che questa decisione venga confermata. Non avere in corsa un avversario che continua a mietere consensi, fa aumentare le possibilità di successo del Polo. Il primo commento è arrivato dal vice sindaco, Gianni Teodoro, fondatore dell'omonima lista civica, considerato come uno dei possibili candidati alla carica di sindaco alle prossime elezioni del 2008. «Non mi ha meravigliato quella dichiarazione» ha affermato «D'Alfonso lo aveva detto sin dalla sua candidatura nel 2003 che avrebbe svolto per 60 mesi il mandato. E' ora competenza dei partiti e delle liste civiche della coalizione trovare una persona che possa sostituire il primo cittadino». E se il centrosinistra dovesse puntare su Teodoro? «Accetterei solo se ci fosse il sorriso di tutti», ha fatto presente il vice sindaco. Massimo Luciani, assessore dei Ds, invece non esclude che la coalizione possa arrivare a chiedere a D'Alfonso di ripensarci. «Quella del sindaco di non ricandidarsi» ha sottolineato «è una scelta di cui il centrosinistra dovrà tenere conto. Si sta lavorando bene e per il futuro bisognerà assicurare la continuità». L'assessore ha quindi aggiunto: «Da qui al 2008 possono accadere tante cose ed è prematuro parlarne, ma non è detto che questa decisione non si possa modificare convincendo D'Alfonso a fare un secondo mandato. L'importante, comunque, è l'unità della coalizione». Secondo il deputato e consigliere di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, non è detto che nel 2008, nell'anno delle elezioni, il centrosinistra sia composto dagli stessi partiti di oggi. Rifondazione potrebbe non esserci. «La stessa coalizione non è così scontata» ha avvertito «ma non si sembra una notizia l'annuncio di Luciano D'Alfonso di non volersi ricandidare. Il sindaco aveva detto sin dall'inizio che avrebbe fatto un solo mandato». Sul possibile candidato per il 2008 Acerbo ha tagliato corto: «Mi sembra presto per pensare a chi possa sostituirlo, ci sarà tempo per parlarne». Nel frattempo, il centrodestra resta alla finestra per vedere cosa farà l'Unione. «Questa notizia non mi sorprende» ha osservato il senatore e consigliere di Forza Italia, Andrea Pastore «Bisognerà vedere se D'Alfonso sarà coerente rispetto a quanto ha dichiarato ieri in televisione». E' la speranza che nutre tutta l'opposizione. «Senza di lui la sfida elettorale sarà più facile per noi», ha dichiarato Berardino Fiorilli, capogruppo di Pescara futura. |