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Anche le Associazioni datoriali sul piede di guerra, contro il trattamento riservato in Finanziaria al settore del trasporto pubblico locale, e annunciano una giornata di mobilitazione. "Le ultime notizie in merito alle misure che il Governo intende adottare con la Finanziaria 2007 per il tpl non sono tranquillizzanti. Occorre quindi una forte azione di sensibilizzazione che metta in risalto la assoluta necessità per il nostro settore di misure strutturali che consentano alle aziende di uscire dallo stato di emergenza permanente e non più latente". Comincia con queste parole l'appello- denuncia lanciato nei giorni scorsi dalle associazioni con lo scopo, si legge nel documento, "di sensibilizzare le istituzioni, nazionali e locali, sulla drammatica situazione in cui versa il trasporto pubblico locale, nel totale disinteresse delle medesime istituzioni". "Occorre far capire, una volta per tutte - si legge ancora nel documento - che non si tratta solo di copertura del biennio contrattuale, benché la questione sindacale sia sicuramente una emergenza, in grado da sola di far fallire parecchie aziende. Senza una politica coerente per il tpl con interventi normativi ed economici concreti, risolutivi e di lungo respiro, il 2007 sarà l'anno nero della mobilità locale in Italia". Asstra e Anav hanno mobilitato tutte le aziende rappresentate per una manifestazione di protesta che si terrà a Roma, il prossimo 30 novembre, presso il centro congressi Etoile. "Per quella data - assicurano - organizzeremo un'adeguata e mirata campagna di informazione". In questa delicata fase - si legge ancora in una nota di Anav - è necessaria una forte azione di sensibilizzazione a livello politico che metta in risalto la gravissima situazione in cui versa il settore e solleciti le necessarie misure strutturali che consentano di uscire dallo stato di emergenza divenuto ormai permanente". |