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ROMA - Migliora la puntualita' dei treni dei pendolari che, tra marzo e aprile, si e' portata saldamente sopra il 90%, ad un livello che non raggiungeva piu' da circa tre anni. Nei primi 10 giorni di questo mese, addirittura, il livello dei treni arrivati in stazione entro 5 minuti dall' orario previsto ha raggiunto il 92%. Lo scorso dicembre, il mese nero delle Fs, era all'81% ma anche nei mesi precedenti, salvo rare eccezioni, non aveva quasi mai superato l'88%. ''I risultati ci incoraggiano. Dopo un dicembre difficile, dovuto a numerose cause, il miglioramento e' stato netto e i dati di oggi mostrano un livello soddisfacente di puntualita' nel trasporto regionale. Siamo oltre il 90% dei treni in orario in quasi tutte le regioni'', ha detto oggi l'ad e presidente di Ferrovie, Elio Catania, in occasione di un incontro con le Regioni e le Province autonome sullo stato di salute del trasporto locale. Se la media dei treni regionali e' in miglioramento, la puntualita' in alcune regioni raggiunge livelli 'svizzeri': nella provincia di Bolzano, dove gia' i treni in orario erano ampiamente sopra quota 90% almeno dal 2003, la percentuale di aprile e' salita al 98%. Stesso andamento per il Trentino che ad aprile ha raggiunto il 97% dei treni in orario. Molto bene anche la performance della Puglia che e' al 97% degli arrivi in orario da tutto il 2005. Molto meno puntuali, invece, i treni della Liguria: la regione ha fatto registrare ad aprile la performance peggiore, con solo l'85% dei treni in orario. Di fatto, pero', anche la Liguria ha messo a segno un netto miglioramento: a dicembre l'indice della puntualita' era addirittura al 71%. Forti miglioramenti anche per il Lazio, dove la puntualita' e' passata dal 74% di dicembre al 92% di aprile, un livello mai raggiunto nel triennio; in questi anni, peraltro, la puntualita' dei treni, salvo rare eccezioni, e' quasi sempre stata al di sotto di quota 90%. Analogo l'andamento per la Lombardia, salita dal 73% dei treni puntuali a dicembre al 90% di aprile, anche in questo caso ai massimi da tre anni. Quanto alle altre principali regioni, la Campania e' passata dall'84% di dicembre al 90% di aprile, il Piemonte dal 70% di dicembre al 92% di aprile, il Veneto dall'83% di fine 2005 al 93% di aprile |