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Teramo. Una ragazza teramana, A.D.G., 24 anni, condannata a stare su una sedia a rotelle, lancia l'ennesimo appello. La sua condizione non le permette di potersi muovere liberamente e, soprattutto, autonomamente. Uno dei tanti problemi, infatti, riguarda proprio gli spostamenti e quindi l'inadeguatezza di molti mezzi pubblici per le persone con situazioni di questo tipo: «Si possono contare sulla punta delle dita i mezzi adeguati al trasporto di gente diversamente abile, molti autobus urbani ed extra urbani della città sono troppo obsoleti e quindi inutili per chi ha questi problemi». «Non tutti hanno mezzi propri da poter utilizzare e non tutti hanno la patente di guida», afferma la madre della ragazza. La questione è stata messa in evidenza più volte, anche ultimamente, sia alle società che si occupano di trasporti, come la Staur, che ad esponenti politici locali, ma l'unica risposta ricevuta è stata: «Molti autobus, pur essendo un pò troppo vecchi, sono ancora funzionali e quindi utilizzabili». |