Data: 30/11/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
La Sangritana punta al settore merci. L'azienda vuole inserirsi nel Piano di trasporto regionale integrato gomma-rotaia

Il 4 dicembre vertice in Provincia sull'ex tracciato ferroviario

Lanciano. - E' al centro del dibattito politico regionale la Sangritana, per due problemi di notevole rilievo: il rilancio del trasporto merci su rotaia e l'utilizzo, a livello di infrastrutture, del tracciato Lanciano-San Vito in via di dismissione. Del primo argomento si è parlato in un convegno svoltosi a Pescara, nell'ambito del 60esimo anniversario della fondazione della locale Associazione Industriali, su "Infrastrutture e logistica al centro dell'Adriatico", a cui è intervenuta anche l'assessore regionale alle attività produttive Valentina Bianchi.
«C'è un costante aumento nella domanda di trasporto merci su rotaia - ha sottolineato la presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo - anche grazie alla recente normativa varata a sostegno del trasporto su ferro. La Sangritana già da tempo si è attivata per il trasporto di merci dal porto di Ortona alle zone industriali di Bussi e di Ortona. Abbiamo inoltre ricevuto richieste da parte di aziende pugliesi, per trasportare sui nostri mezzi materiali inerti dalla Puglia a Ravenna. Lo stesso discorso riguarda società che gravitano proprio sul porto di Ravenna, che sono interessate ai nostri servizi». E in vista di queste nuove opportunità, la Sangritana ha avviato le pratiche per ottenere la certificazione al trasporto di altre tipologie di merci, che si otterrà entro marzo.
Puntare a trasferire su ferro la gran parte del trasporto merci che si registra in Abruzzo è una delle sfide della Di Lorenzo per il futuro della Sangritana. «Si parla tanto di miglioramento della qualità della vita -ha messo in risalto - ma continuare a pensare ad un sistema di trasporto merci basato sulla gomma, va esattamente contro questo obiettivo, perchè un eccessivo traffico di mezzi pesanti sulla nostra rete stradale aumenta non solo l'inquinamento, ma anche il numero degli incidenti. E in una regione come l'Abruzzo, in cui il turismo rappresenta la prima risorsa economica, ciò non può continuare. Per invertire questa tendenza sono necessarie scelte coraggiose e sostanziali, che spettano alla politica e che non possono essere più rinviate». Un appello, quindi, a pilotare in tale direzione il piano regionale integrato dei trasporti.
Per il tracciato Lanciano-San.Vito, che presto verrà dimesso, "vertice" in Provincia il 4 dicembre prossimo. All'incontro, convocato dal presidente Coletti, parteciperanno il presidente della Sangritana, Di Lorenzo, e i sindaci di Lanciano Paolini, di Rocca San Giovanni Di Rito e San Vito Giannantonio. Saranno designati i tecnici che studieranno la migliore soluzione, tenendo conto dei suggerimenti dei Sindaci dei comuni attraversati dal tracciato. In ballo, ci sono tre soluzioni per l'utilizzo del tracciato: una strada di penetrazione verso il centro urbano di Lanciano; una metropolitana di superficie; una pista ciclabile e pedonale. L'ipotesi della superstrada, al momento, è l'ipotesi che raccoglie maggiori consensi, anche perchè collegherebbe al meglio Lanciano con il casello della A-14.

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