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La giunta chiede nuovi tagli. Quelli già fatti hanno fruttato 1 milione di euro. Il monitoraggio durerà 90 giorni poi l'esecutivo deciderà i provvedimenti L'AQUILA. In arrivo un giro di vite sugli enti ed aziende regionali ed i rispettivi Consigli di amministrazione. Dopo aver recuperato nei mesi scorsi oltre un milione di euro con il taglio dei compensi nei Cda degli enti controllati dalla Regione, la giunta lavora ad un secondo ridimensionamento dei costi della politica. Le prime decisioni saranno prese dopo un monitoraggio che durerà tre mesi. L'iniziativa prevede una profonda riforma degli enti, a partire dalla Finanziaria regionale (Fira), al centro del grave caso giudiziario che ha portato all'arresto dell'ex presidente, Giancarlo Masciarelli, e di altre 10 persone; riforma che proseguirà con altri enti strumentali: le agenzie per l'edilizia pubblica Ater e Aret, l'agenzia di promozione turistica Aptr, l'agenzia regionale per l'ambiente Arta ed anche per le Asl. Per queste ultime potrebbe esserci una riduzione da sei a quattro Asl, in concomitanza con l'entrata un funzione delle due aziende ospedaliero universitarie dell'Aquila e di Chieti, dove sono in funzione i due poli universitari. Ed ancora le aziende di trasporto Gtm, Arpa e Sangritana, per le quali c'è un progetto di accorpamento. Il ridimensionamento riguarderà anche enti ed aziende minori, anche poco conosciute. Per alcuni Cda potrebbe esserci anche la cancellazione totale, non solo il ridimensionamento del numero dei componenti. L'acquisizione dei documenti è cominciata da tempo e l'analisi porterà a stabilire la portata del risparmio che al momento non è ipotizzabile. Sulla lente di ingrandimento però ci saranno sprechi e doppioni. L'annuncio è stato fatto dal presidente della giunta regionale, Ottaviano del Turco, nel corso di una riunione di concertazione con sindacati e forze sociali sul Bilancio e la Finanziaria regionale 2007. «Entro 90 giorni», ha detto Del Turco, «taglieremo ancora le spese degli enti strumentali, il recupero non inciderà sul bilancio regionale, ma comunque sarà un messaggio politico straordinario». Per il segretario generale della presidenza della Giunta, Lamberto Quarta, si tratta della prosecuzione di un discorso già avviato con il risparmio di circa un milione di euro ottenuto con il taglio dei compensi per i componenti dei Cda «che abbiamo parametrato a criteri omogenei in relazione alla valenza territoriale, provinciale e regionale». «Abbiamo iniziato la ricognizione che ci darà un quadro per attuare una riforma che prevede riduzioni di costi, tagli ed eliminazione di strutture e di Cda», spiega Lamberto Quarta, «sarà un segnale di rigore e serietà. Le Asl? Superata questa fase legata al piano di rientro, alla razionalizzazione delle rete ospedaliera, con l'entrata in funzione delle due aziende ospedaliero universitarie dell'Aquila e Chieti, il numero potrebbe essere ridotto a quattro». |