Data: 07/12/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Tfr nei fondi pensione fin da gennaio. Finanziaria verso la fiducia. Vigili del fuoco in piazza contro la manovra

ROMA. Finanziaria verso la fiducia, detrazioni di imposta anche per i lavoratori precari, norme che anticipano la riforma del Tfr (trasferimento possibile nei fondi pensione già a gennaio), niente accordo nella maggioranza sulle agevolazioni per la tassa di successione nelle coppie di fatto.
La Finanziaria 2007 prosegue il suo cammino al Senato fra voti in commissione e proteste di piazza. L'ultima è quella dei vigili del fuoco. Cartelli e striscioni davanti al Parlamento, poi delegazione ricevuta in Senato con promessa di interessamento e fondi per i 15mila precari.
Fiducia. Martedì 12 dovrebbe tenersi il consiglio dei ministri che autorizza la richiesta della fiducia. Il voto in aula potrebbe avvenire venerdì 15 o sabato 16. Il testo su cui si voterebbe potrebbe essere quello che esce dalla Commissione Bilancio dopo che saranno state votate tutte le modifiche concordate fra governo e maggioranza.
Prove di dialogo. Il vero dibattito sulla manovra 2007, quindi, si farà in Commissione Bilancio con tentativi di dialogo con l'opposizione. Fa fede l'incontro di ieri fra il capogruppo dell'Ulivo, Anna Finocchiaro, e i capigruppo di opposizione. La Cdl ha presentato la propria controfinanziaria, valore 12 miliardi (da prendere nell'extragettito delle tasse nel 2006). Alcune delle proposte: eliminare le modifiche degli studi di settore, stop degli aggiornamenti catastali sui terreni, stop degli aumenti contributivi per gli autonomi, Tfr all'Inps solo dalle imprese con più di 100 dipendenti.
Sconti ai precari. Detrazione Irpef di 1380 euro per chi ha un lavoro a tempo determinato con reddito fino a 8mila euro. Costo della misura 57 milioni fra minor gettito Irpef e minor gettito delle addizionali comunali e regionali.
A carico fino a 21 anni. I figli potranno essere considerati a carico fino a 21 anni ma solo se sono studenti o apprendisti e se fanno parte di una famiglia che ha più di tre figli a carico.
Successioni e conviventi. L'equiparazione di coniuge a convivente non piace a una parte della maggioranza che vorrebbe rivedere l'emendamento che concede anche ai conviventi la franchigia di un milione di euro e il pagamento del 4% sulla parte eccedente. «Questo emendamento è la cartina tornasole per la legislatura sulla possibilità di approvare la parte del programma dell'Unione che va sotto il titolo "Unioni civili"», dice Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay.
L'emendamento «3 mogli». Commissione Bilancio bloccata durante il pomeriggio su un emendamento presentato da Tiziano Treu, Ulivo, che dava la possibilità agli extracomunitari regolari di presentare, per eventuali detrazioni a cui hanno diritto, documenti forniti dal consolato del proprio paese. «Se un lavoratore straniero - spiega Treu - convive con suo figlio o la moglie, e ha diritto alla detrazione secondo le nostre leggi, perché per certificare che è il padre o il marito deve tornarsene nel suo paese? Farà il documento al consolato». Insorge la Lega: «Su internet si può comprare una patente dello Sri Lanka per tre euro, figurarsi uno stato di famiglia. Alla fine se uno ha tre mogli le detrarrà anche se vivono all'altro capo del mondo», dice il sen. Polledri.

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