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LANCIANO. «Le consulenze richieste sono indispensabili per leggere i bilanci della società e non incidono negativamente sui conti». Così si è difesa Loredana Di Lorenzo (Margherita), presidente della società regionale di trasporto Sangritana. «Sono invece costose e incidono fortemente sui bilanci». Ha accusato Fabrizio Di Stefano, consigliere regionale di Alleanza nazionale. Il botta e risposta ha movimentato il convegno organizzato dall'associazione presieduta da Pino Valente, Frentania Provincia ("Sangritana: quale futuro"), nella sala Mazzini. Il caso-consulenze è tornato a galla con un intervento del consigliere Di Stefano, uno degli ospiti. «E' un argomento che non si può tralasciare», ha commentato Di Stefano, «le consulenze richieste sono costose e vanno a incidere sui bilanci». Immediata la replica della Di Lorenzo. «La task force di studiosi e professori universitari che ho preteso all'insediamento», ha ribattuto la presidente, «è necessaria perché al momento del mio insediamento ho trovato sul tavolo un verbale della Finanza e una relazione della stessa sui bilanci. Documenti che dovevano essere ben compresi prima di poter lavorare. Bisogna leggere i bilanci, che delineano una situazione societaria delicata, ed è quello che sto facendo con queste consulenze». A "spegnere" la polemica tra Di Stefano e la Di Lorenzo ci ha pensato la vicepresidente della Sangritana, Teresa Giannantonio (Ds). «Le consulenze ci sono sempre state», ha ricordato, «addirittura 120 sono state richieste da Ferretti il giorno in cui ha lasciato la carica». Al convegno hanno partecipato anche l'ex presidente Sangritana, Marino Ferretti (An), Mario Amicone (Udc), Alfonso Mascitelli (Idv) e Walter Caporale (Verdi). |