Data: 15/12/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Accordo sul contratto oggi regolari bus e metro. Ma forti disagi per chi vola con Alitalia e Meridania

ROMA. Giornata di caos, oggi, nel trasporti aereo paralizzato da uno sciopero generale dei dipendenti Alitalia, aderenti a tutte le sigle sindacali Anpac esclusa, per la crisi dell'azienda, e da uno stop di 24 ore dei piloti Meridiana che protestano per la cronica carenza di organico.
Revocato invece lo sciopero di oggi del trasporto pubblico locale (bus e metro) dopo l'accordo sul contratto degli autoferrotranvieri. Qualche disagio potrebbe essere provocato dai sindacati di base che hanno confermato di incrociare le braccia per 24 ore perché in disaccordo con i termini del contratto. Grazie all'intesa siglata in extremis, è saltata quindi la temuta protesta dei bus e metro che avrebbe paralizzato i trasporti pubblici locali per tutta la giornata. Sindacati, governo, Regioni, enti locali e aziende di trasporto sono riusciti a trovare nella serata di ieri l'intesa per il rinnovo del biennio 2006-2007 del contratto della categoria, che prevede un aumento di 102 euro delle mensilità più una una tantum di 600 euro, a fronte di 111 euro di richiesta. Per scongiurare il blocco di bus e metro - è stato spiegato a Palazzo Chigi - sono stati messi sul tavolo 230 milioni: il governo ha stanziato in Finanziaria 190 milioni di euro, mentre altri 20 milioni di euro sono venuti da Regioni e enti locali ed altri 20 circa dalle aziende di trasporto pubblico. Tuttavia, le sigle Sult Tpl, Sincobas, Cub Trasporti, AL Cobas, Cobas LP hanno giudicato le modalità dell'accordo inadeguate. L'una tantum di 600 euro verrà erogata in due tranche, a febbraio e aprile, così come l'aumento di 102 euro della retribuzione tabellare: una tranche subito, con il primo stipendio utile di gennaio, l'altra dal 1º settembre 2007.
Soddisfatta l'Asstra, l'associazione delle aziende del trasporto pubblico.

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