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La banca tedesca troverà i grandi investitori che pagheranno le opere PESCARA. «Una giornata importante. L'Abruzzo si candida a gestire l'imponente traffico merci che passa per il Mediterraneo». Il presidente della Regione Ottaviano Del Turco esce soddisfatto dall'incontro romano che rende ufficiale l'alleanza con uno dei principali gruppi bancari mondiali, Deutsche Bank, e incassa l'okay del ministro Antonio Di Pietro ai progetti di sviluppo delle infrastrutture. Porto e aeroporto Da ieri, infatti, l'istituto di credito tedesco si impegna a selezionare i partner privati che affiancheranno le istituzioni pubbliche nella realizzazione del porto di Ortona e dell'aeroporto d'Abruzzo. Due infrastrutture chiave nei programmi di sviluppo della regione, per le quali Del Turco ha voluto un advisor d'eccezione, «un partner» ha spiegato uscendo dalla sede italiana del gruppo «di indiscussa credibilità internazionale, che ha già deciso una serie di investimenti in altre aree del Mediterraneo compatibili con quello di Ortona». Un motivo anche di «sollievo», ammette il presidente della giunta, «dopo la decisione di Standard and Poor's (che ha declassato il rating della Regione, ndr): questo ci permette di dire che c'è qualcuno che si fida di noi, e questo è un gruppo bancario internazionale di primissimo livello». Dal canto suo Deutsche Bank intende «affiancare la Regione nello sviluppo di quei progetti che l'ente considera basilari per l'economia abruzzese», spiega Rajeev Misra, che per il gruppo bancario guida lo sviluppo delle infrastrutture, «con azioni di finanziamento specifiche e con la ricerca di soggetti privati pronti ad investire le proprie risorse». Infrastrutture necessarie Al fianco dell'Abruzzo in questa sfida ci sarà anche il ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro, incontrato in un secondo vertice dalla delegazione abruzzese. Di Pietro descrive come «ambizioso ma necessario» il progetto globale per la realizzazione del porto e dell'aeroporto, e dal suo punto di vista «si tratta di due infrastrutture necessarie e indispensabili per migliorare il sistema dei trasporti e dell'intermodalità», garantendo inoltre il supporto del ministero «che non si tirerà indietro». «L'ipotesi di accordo portata avanti dalla Regione Abruzzo e dal presidente Del Turco», ha proseguito il ministro delle Infrastrutture, «è senza dubbio un'iniziativa intelligente, operativa, nuova e innovativa che noi vogliamo appoggiare». Ma non sarò solo Ortona a ricevere i finanziamenti per il sistema portuale. Il futuro nel Mediterraneo A garantirlo è l'assessore ai trasporti Tommaso Ginoble, presente con il segretario generale della giunta Lamberto Quarta al doppio vertice romano, che parla di una idea di sviluppo che «partendo dal porto di Ortona faccia sì che l'intero sistema, e dunque anche gli altri porti, meriti attenzione e possibilità di sviluppo futuro in relazione alla capacità della nostra regione di relazionarsi con il resto d'Europa e del Mediterraneo». Il doppio incontro con Deutsche bank e il Ministro Di Pietro non ha toccato solo il porto di Ortona. «Si parte dalla struttura portuale di Ortona per avviare un discorso che interessa l'intero sistema portuale abruzzese», ha spiegato Tommaso Ginoble «con la possibilità di sviluppo in relazione alla capacità della nostra regione di relazionarsi con l'Europa e con i Paesi del Mediterraneo». |