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Venerdì 15 dicembre il Senato ha approvato, con 162 voti favorevoli e 157 contrari, l'emendamento interamente sostitutivo del ddl 1183 (Finanziaria 2007) sul quale il Governo aveva posto la fiducia. Il testo, che ora torna alla Camera per l'esame della Commissione Bilancio, sarà approvato presumibilmente entro Natale. Ma andiamo a vedere quali sono le novità per il nostro settore. Il maxiemendamento ha introdotto diverse modifiche ed integrazioni al testo originario tra le quali si segnalano in particolare, al comma 1234, l'incremento da 60 a 190 milioni di euro del cofinanziamento dello Stato alla copertura degli oneri derivanti dal rinnovo del biennio economico 2006-2007 del contratto degli autoferrotranvieri. Ricordiamo che il costo del contratto è di 256 milioni di euro di cui 190 sono a carico Stato, 20 delle Regioni e la restante parte da reperire dalle aziende del settore. Il maxiemendamento ha confermato, inoltre, alcune misure già contenute nel testo del disegno di legge. Tra queste, ai commi 145- 149 viene data ai comuni la possibilità di istituire un'imposta di scopo destinata alla parziale copertura delle spese per la realizzazione di opere pubbliche, tra le quali anche quelle destinate al trasporto pubblico urbano; al comma 1035 è prevista, invece, l'istituzione presso il Ministero dei Trasporti di un fondo per il miglioramento della mobilità dei pendolari, in cui è previsto tra l'altro, anche l'acquisto di autobus a minor impatto ambientale o ad alimentazione non convenzionale. Per tale fondo è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 ed è destinato a contributi nella misura massima del 75 per cento; al comma 1123 viene, infine, disposta l'istituzione, presso il Ministero dell'Ambiente, di un fondo per la mobilità sostenibile destinato a realizzare interventi per il miglioramento della qualità dell'aria e per il potenziamento del trasporto pubblico. Quest'ultimo stanziamento è di 90 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008, e 2009. |