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L'Agenzia romana per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali promuove il servizio di trasporto pubblico di superficie della capitale (autobus, tram, bus elettrici e a metano, filobus), relativo al primo trimestre di attività (19 giugno - 15 settembre 2006). Da dati raccolti, scrive l'Authority, emergono aspetti positivi del servizio che superano decisamente le criticità: le vetture risultano pulite esternamente (77,5%) e ottima l'esposizione del numero di linea sul mezzo (visibile anteriormente nel 98,4% dei casi), mentre la presenza di elementi di criticità - porte guaste, danneggiamenti alla carrozzeria esterna, graffiti e pannelli pubblicitari deteriorati - è esigua. Particolarmente significativo è il dato riferito all'affollamento delle vetture: solo il 5,9% dei mezzi osservati presenti un reale deficit di spazio disponibile. Nelle 139 osservazioni effettuate a bordo, emerge inoltre il dato sulla elevata qualità delle prestazioni rese del personale viaggiante. Il rispetto delle prenotazioni di fermata (99,3%), della cortesia e della disponibilità (97,6%), della corretta apertura e chiusura delle porte (98,5%) sono ottimi risultati - secondo i relatori - che mostrano un personale di alto livello. E, soprattutto, che appare particolarmente attento nel non utilizzare telefoni cellulari (97,1%), radioline portatili (98,5%) o nell'evitare di leggere giornali nelle soste (97,7%). Anche il dato di non far salire passeggeri fuori dalle aree di fermata (circostanza riscontrata solo nel 5% dei casi), pur essendo il più alto tra gli elementi di criticità, può essere interpretato più come cortesia nei confronti dell'utenza che come deficit nello stile di guida.Unico neo la scarsa regolarità del passaggio delle vetture: secondo l'Agenzia il quadro complessivo che presenta una regolarità di passaggio dei mezzi troppo ravvicinata o troppo distante, riscontrata in quasi la metà dei casi (47,8%), oltre a rappresentare un elemento di criticità in sé, potrebbe essere concausa della presenza di corse scariche. |