Data: 20/12/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il Ducato viaggia sulla Sangritana. Accordo per il trasporto dei veicoli Sevel dallo stabilimento di Atessa fino a Rimini. Soddisfatti la presidente Di Lorenzo e l'assessore Ginoble

Lanciano. - L'accordo è di quelli importanti e così la presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, per l'annuncio alla stampa, oltre che del consiglio di amministrazione, ha voluto anche la presenza dell'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble. La Regione, va ricordato, è l'azionista della Sangritana. L'azienda frentana si è aggiudicata l'appalto per trasportare con i propri treni i "Ducato" che si producono alla Sevel di Val di Sangro. Per capire appieno la valenza di tale servizio basta pensare che la Sevel è il più grande stabilimento d'Abruzzo e produce circa 1.000 "Ducato" al giorno, con un programma di espansione che proprio sabato scorso è stato ribadito dall'amministratore delegato del gruppo Fiat, Sergio Marchionne, abruzzese doc, giunto in Val di Sangro a "benedire" i primi 25 anni di attività della fabbrica.
«La Sangritana - ha spiegato Loredana Di Lorenzo -, per questo nuovo servizio di trasporto merci, ha sottoscritto una collaborazione con la società "Nord-cargo" di Milano. In pratica, i treni della nostra azienda trasporteranno i furgoni "Ducato" dallo stabilimento di contrada Saletti di Atessa fino alla stazione di Rimini; da Rimini a Chiasso ci penserà la "Nord-cargo"; poi entreranno in azione le ferrovie francesi. Per la Sangritana ci sarà un introito di 11 euro a chilometro. I treni settimanali saranno due».
«A parte la valenza dell'operazione commerciale in se - ha sottolineato l'assessore Ginoble - va rimarcato come in questo modo la Sangritana riconquisti uno spazio che le è più congeniale: quello del trasporto merci su rotaia. Gli altri servivi, ovviamente, non vanno tralasciati, ma il futuro vincente della Sangritana non può che essere che il trasporto su rotaia, per passeggeri e soprattutto per merci». Ginoble ha pure espresso parole di elogio per il lavoro che stanno portando avanti la presidente Di Lorenzo e i suoi collaboratori, «in particolare nell'attività di riordino della macchina aziendale».
L'assessore ha espresso soddisfazione per lo sblocco del progetto di unificazione delle stazioni ferroviarie della Sangritana e delle Ferrovie dello Stato a Castel Di Sangro. «Si tratta - ha sottolineato - di un importante punto di partenza per realizzare il corridoio ferroviario tra l'Adriatico e il Tirreno, di cui potranno giovarsi le nostre aree industriali. L'appalto dei lavori, per 11 milioni di euro, con bando europeo, avverrà entro il prossimo gennaio. Alle domande su una possibile operazione di integrazione tra le società di trasporto pubblico d'Abruzzo, Arpa, Gtm e Sangritana, Giboble ha aggiunto: «Si sta studiando la situazione, se ci dovessero arrivare risposte che vanno verso la necessità di un accorpamento in modo da poter competere sui grandi mercati internazionali, noi avremo il dovere di muoverci in tale direzione. E se dovesse accadere non è giusto dire che la Sangritana verrebbe penalizzata, anzi la sua espansione si accrescerebbe perchè tutto il sistema di trasporto regionale sarebbe più competitivo».

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