Data: 20/12/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
A Roma in pullman: un calvario. Il "non viaggio" da Ortona di una cittadina che si appella alla Regione

Ortona.- Che calvario per andare a Roma! Storie di ordinari... disagi per i passeggeri che dalla costa devono raggiungere la capitale, con i mezzi in partenza da Pescara. In tanti preferiscono i pullman di linea, visto che viaggiando in treno sembra di rivivere la... transumanza. Ma anche con il bus a volte si rischia di rimanere a piedi, letteralmente, per l'impossibilità di trovare posto sia sul bus di linea sia su quello della corsa bis, nè su un terzo che non viene fornito. Così la signorina Marina Marino di Poggiofiorito ha pensato bene di denunciare all'assessore Tommaso Ginoble i disservizi di un sistema di collegamento così importante che spesso non tiene conto delle esigenze degli utenti e dei movimenti di flusso. Domenica mattina la nostra malcapitata e un'altra decina di sfortunati come lei non sono riusciti a salire sugli autobus della Di Fonzo in partenza alle ore 8.50 dal piazzale della Stazione Centrale. E pensare che in biglietteria era arrivata alle 8,10 e "sia agli sportelli della ex Gestione Governativa - scrive nella lettera - che della ditta Carinci non erano più disponibili i tagliandi di viaggio", a meno che la società concessionaria del servizio non avesse messo a disposizione un terzo pullman. Il che, le è stato spiegato, non avviene praticamente mai. A piedi, allora, e non è la prima volta: "A me personalmente era già successo una domenica pomeriggio alle ore 16 con un'atra società privata che gestisce i collegamenti. E considerato che entrambe si avvalgono di sovvenzioni pubbliche, come cittadina mi aspetto che il servizio sia efficiente e non che una terza corsa straordinaria non venga prevista perchè poco remunerativa .

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