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L'AQUILA. Dopo 12 ore e mezzo di «insulti» sopportati con «pazienza e umiltà» in Consiglio regionale Ottaviano Del Turco ha potuto presentare nella conferenza stampa di fine anno Bilancio e Finanziaria, approvati, come aveva chiesto, entro i termini, per evitare l'esercizio provvisorio. Del Turco avrebbe voluto promulgarlo ieri stesso davanti ai giornalisti, ma gli uffici stanno ancora lavorando alla ricostruzione del testo definitivo e la promulgazione avverrà nelle prossime ore. «Un bilancio attento allo sviluppo» ha sottolineato l'assessore al Bilancio Giovanni D'Amico nella quale la partita fiscale, cioè l'aumento delle aliquote Irap e Irpef per 136 milioni, ha avuto «una funzione strategica». E se la spesa della sanità cresce di 177 milioni, l'aumento, ha spiegato D'Amico, è «strutturale e obbligatorio» e concordato in seno alla Conferenza Stato-Regioni, poiché rappresenta «il fabbisogno finanziario minimale necessario a garantire i livelli essenziali di assistenza». Ora l'obiettivo, ha spiegato l'assessore, è quello di far scendere la spesa sanitaria delle Asl, «prescindendo dallo stanziamento di bilancio» dai 2.300 milioni cui si attesta oggi ai 2.100 milioni di euro «che rappresentano il livello cui lo stanziamento di bilancio si sta progressivamente avvicinando». Particolarmente laborioso è stato il lavoro per ricavare da una «eredità complessa, deficitaria e disordinata» le risorse da dedicare agli investimenti. «La Regione era arrivata al limite della capacità di indebitamento in seguito alle azioni fatte dal 2001 al 2005», ha spiegato il dirigente del settore Paolo Costanzi «ma grazie al riordino del debito (vedi box) abbiamo potuto liberare 165,5 milioni di euro per il completamento di infrastrutture, Docup e metanizzazione. Senza la rimodulazione del debito le risorse per nuovi investimenti non avrebbero superato gli 80 milioni». Non preoccupa al momento l'influenza sul debito dell'abbassamento del rating della Regione deciso da Moody's (e qualche settimana fa da Sandard & Poor's). «Il mercato ci apprezza ancora», ha detto D'Amico, «e nell'azione di riordino del debito abbiamo ottenuto recentemente il miglior tasso assoluto in Italia». Non c'è quindi «disagio sul mercato», anche perché il piano di rientro dal debito della sanità è giudicato positivamente. Solo se dovesse fallire, ha sottolinea Costanzi, si potrebbero avere ripercussioni sui mercati. Sul fronte delle spese, Del Turco ha annunciato che la Giunta sta lavorando alla revisione degli enti strumentali al fine di ridurne i costi e migliorarne l'efficienza. «Abbiamo fatto la scelta di dedicare i prossimi 70 giorni alla riduzione dei costi della politica che negli ultimi anni si sono moltiplicati. Entro quella data presenteremo la proposta di riforma». Il presidente ha sottolineato che i risparmi ottenuti con le riduzioni della spesa saranno trasformati in servizi utili. Per quanto riguarda le singole voci nella Finanziaria vanno sottolineati i due milioni e mezzo per la realizzazione della sede del Consiglio regionale a Pescara; due milioni per il sostegno alle famiglie monoreddito e l'anticipo della cassa integrazione straordinaria; nove milioni di euro per il completamento delle infrastrutture a servizio dei Giochi del Mediterraneo. E' stato, inoltre, istituito un fondo rotativo di quattro milioni per l'eliminazione delle discariche abusive. Quindici milioni andranno al sostegno alle imprese turistiche, mentre 1,2 milioni finanzieranno i fondi di garanzia dei commercianti. Nelle leggi finanziarie e di bilancio sono stati stanziati poi 23 milioni di euro per il completamento degli interventi previsti nei programmi comunitari 2000-2006 e cinque milioni per il sostegno delle imprese agricole. |