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«Con la Regione le cose vanno molto meglio che in passato. Su fondi Cipe e questione aeroporto, però, registro una inaccettabile mancanza di dialogo. Non si può affrontare un tema delicato come la delocalizzazione dello scalo senza confrontarsi con gli attori del territorio. Una questione del genere non può essere affrontata su tavoli separati». Si infiamma nel finale la conferenza stampa di fine anno del presidente della Provincia Pino De Dominicis. Fino alla zampata contro Del Turco a tenere banco è stato il bilancio di previsione. De Dominicis ha fatto presente che lo strumento è stato approvato prima rispetto agli anni passati e ciò consentirà all'ente di essere operativo dal primo gennaio. il bilancio è suddiviso in dodici settori «strategici», ed articolato in programmi e progetti per un volume di spesa complessivo che sfiora i 72 milioni di euro. Lo strumento è stato elaborato tenendo conto delle reali possibilità di spesa senza dimenticare gli interventi necessari per il territorio. E, dunque, le opere pubbliche, le scuole, le politiche del lavoro. Per quanto riguarda gli istituti scolastici, il presidente ha annunciato che è in programma un progetto strategico per l'alberghiero. Fra i progetti su cui l'amministrazione punta ci sono poi le attività produttive e le infrastrutture, a cominciare dal compeltamento dell'ex colonia Stella maris. Per gli ottanta anni di Pescara Provincia, infine, è previsto un budget adeguato all'importanza degli eventi in cantiere. |