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I cittadini propongono un tavolo tra Comune, Trenitalia e tecnici per analizzare il progetto GIULIANOVA. Una petizione per appoggiare l'iniziativa delle Ferrovie riguardante la realizzazione di barriere antirumore lungo il tratto ferroviario di Giulianova. La raccolta di firme è stata avviata dai residenti della zona che non condividono l'intenzione dell'amministrazione guidata da Claudio Ruffini di contrastare il piano di intervento di Trenitalia. Gianfranco Francioni, consigliere comunale indipendente, si è schierato al fianco dei cittadini e sarà uno dei firmatari della petizione. «Riteniamo che con troppa fretta il Comune di Giulianova», sostiene Francioni, «abbia "liquidato" la proposta fatta dalle Ferrovie per la posa in opera di barriere antirumore lungo il tracciato della ferrovia che attraversa la nostra città». Secondo Francioni il ricorso a barriere antirumore per la protezione di nuclei abitati dal frastuono determinato dal traffico ferroviario appare inevitabile. «Chiaro è», dice a questo proposito il consigliere indipendente, «che si debba procedere con un intervento non impattante e che ben si sposa con l'area interessata». Per Francioni l'eliminazione o comunque la sensibile riduzione dei rumori appare inevitabile. Anche perché non sono pochi i cittadini che lamentano una difficile convivenza con il frastuono causato proprio dal transito dei convogli. «Un progetto valido deve pertanto tener conto di una serie di accorgimenti», ha aggiunto l'esponente politico. Secondo Francioni bisognare fare attenzione alla scelta dei materiali, in funzione delle prestazioni e dell'estetica; al dimensionamento e calcolo strutturale, da effettuarsi, secondo le recenti indicazioni normative internazionali, considerando sia i carichi statici (peso proprio della struttura, peso proprio degli elementi, neve), che i carichi dinamici, (vento, pressione conseguente al passaggio dei veicoli, carico della neve nel caso di operazioni sgombraneve, urto di veicoli); durabilità, sia dei materiali strutturali che dei rivestimenti protettivi; sicurezza, connessa sia alle qualità intrinseche dei materiali utilizzati, che alle operazioni di cantiere previste per la realizzazione dell'opera. Non deve essere trascurato l'aspetto della manutenzione periodica. «Per questo e in considerazione del fatto che deve essere comunque compito dell'amministrazione saper ascoltare le indicazioni che provengono dai cittadini», conclude Francioni, «chiediamo al sindaco e al consiglio comunale che venga insediato un tavolo tecnico tra Comune di Giuianova e Ferrovie, con la presenza di un tecnico esterno scelto dai cittadini per riprendere al più presto la discussione sulla costruzione dell'opera». |