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GIULIANOVA. Il sindaco Claudio Ruffini lancia un appello alla Regione, alla Provincia, all'Anas e ai parlamentari teramani Nicola Crisci, Dante D'Elpidio e Carla Castellani affinché venga presto ultimata la Teramo-Mare. Due settimane fa è stato inaugurato il terzo lotto della superstrada, che collega molto più rapidamente il capoluogo con lo svincolo autostradale di Mosciano. «La mia preoccupazione», ha spiegato il primo cittadino giuliese, «è che questa strada rischi di diventare la Teramo-Mosciano se non verrà quanto prima realizzato il quarto lotto, che appunto collega il capoluogo direttamente con lo sbocco sull'Adriatico. A questo punto bisogna remare tutti nella stessa direzione per raggiungere l'obiettivo. Da qui nasce il mio appello agli organi istituzionali e competenti, oltre che ai tre parlamentari teramani». Secondo il sindaco di Giulianova proprio i parlamentari hanno il compito di lavorare su questo importante progetto affinché l'iter burocratico possa procedere senza grossi intoppi. «Ognuno per le proprie competenze deve darsi da fare», ha aggiunto Ruffini, «la Teramo-mare è una risorsa importante per tutti. Oltre che migliorare la viabilità, accorciando le distanze tra le città, la nuova strada porterà notevoli vantaggi sotto il profilo economico e commerciale». Negli anni in cui è stato presidente della giunta provinciale, Ruffini si è dato molto da fare per portare avanti il piano di intervento per la realizzazione della superstrada. «Nella conferenza stampa di fine anno», conclude, «sono stato chiaro: entro il 2007 dovremo avere certezze sull'attuazione del quarto lotto. Il fatto che sia stato inaugurato il terzo non può, nella maniera più assoluta, essere considerato un traguardo. Tutt'altro. Deve essere considerato solo una tappa dell'importante bretella di collegamento tra la costa e Teramo». |