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PESCARA. Tra qualche mese entreranno in funzione anche a Pescara i primi bus navetta. Sono i mezzi pubblici ecologici con motori ibridi, già utilizzati con successo in altre città italiane per trasportare i cittadini nei centri storici. La Gtm si è detta disponibile ad avviare in tempi brevi il servizio, a titolo sperimentale, per collegare i parcheggi di scambio, che il Comune intende realizzare alle porte della città per consentire ai cittadini di lasciare l'auto e di raggiungere il centro con i bus. La novità è emersa ieri, durante una riunione tra l'amministrazione comunale e la società di trasporto. L'assessore al traffico, Armando Mancini, ha convocato il presidente della Gtm, Donato Renzetti e alcuni dirigenti dell'azienda per aprire una trattativa sul rinnovo del contratto di servizio, cioè il documento con cui Gtm e Comune concordano la quantità annuale di chilometri degli autobus, dietro il pagamento di un canone da parte dell'ente pubblico. Nel contratto di quest'anno rientreranno anche i bus navetta. «Stiamo studiando come attuare il servizio», ha commentato Mancini. «Siamo disponibili ad avviarlo in tempi brevi» ha aggiunto Renzetti «ma ancora non abbiamo parlato del numero di bus navetta che potranno essere utilizzati per questa iniziativa». La richiesta alla Gtm, comunque, era già partita un mese fa con una lettera dell'assessore al traffico. «Con la presente proposta» era scritto «s'intende avviare in via sperimentale, un servizio di trasporto pubblico veloce attraverso l'uso di navette di nove metri che colleghino in pochi minuti i parcheggi di scambio di Pescara sud alla stazione centrale». «In tal modo» aveva sottolineato Mancini «si sommano più benefici: sperimentare la convenienza dell'itinerario riviera sud, Asse attrezzato, centro, e viceversa; praticare e promuovere, attraverso incentivi tariffari, l'intermodalità, ossia l'utilizzo dell'auto privata e del bus; incentivare l'uso del trasporto pubblico». L'amministrazione comunale ha allo studio la realizzazione di tre parcheggi di scambio. Il primo dovrebbe nascere a sud, nella zona tra lo stadio e l'uscita della Circonvallazione di San Silvestro. Il secondo, a nord, nel posteggio con 400 posti auto realizzato con l'accordo di programma Caldora; l'ultimo, a Ovest, in via Breviglieri, nelle vicinanze di via Tiburtina. Comune e Gtm torneranno ad incontrarsi nelle prossime settimane per continuare la trattativa sul contratto di servizio. L'anno scorso dopo la sigla dell'accordo era scoppiata una polemica. An aveva contestato all'amministrazione di aver ridotto il numero delle percorrenze annue di tre linee urbane degli autobus per poter risparmiare circa 300mila euro sulle spese del canone. |