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(ANSA) - ROMA - ''A fronte di una situazione cosi' drammaticamente grave, le associazioni dell'autotrasporto hanno ripreso le iniziative di mobilitazione, che porteranno, salvo risposte e provvedimenti concreti da parte del Governo, al fermo dei servizi''. Lo ha dichiarato in una nota il Fai, annunciando che domani a Milano, presso il parcheggio dello stadio Meazza, autocarri, autoarticolati e autotreni si ritroveranno per una manifestazione di protesta. "I provvedimenti contenuti nella Legge Finanziaria - si legge nella nota - hanno confermato solo in minima parte le misure a beneficio dell'autotrasporto, promesse e sottoscritte dal Governo nel Protocollo d'intesa con la categoria del 20 ottobre 2006". Fra i motivi della protesta anche il mancato beneficio nel 2006, per le imprese del settore, delle misure sul contenimento dei costi previste nell'accordo del novembre 2005 con il precedente Governo. A cio' si aggiunge la questione bonus: numerose imprese - si legge nella nota del Fai - si sono viste recapitare quale regalo di fine anno la richiesta di restituzione, con interessi, del bonus del gasolio concesso loro nell'anno 1992 |