Data: 21/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Pescaresi in auto: senza cinture e col telefonino. Posti di blocco dei vigili urbani per punire gli indisciplinati: le multe sono già 4500

Grippo: «Sono pronto a schierare agenti nei quartieri per garantire l'ordine pubblico»

PESCARA. Nella città dove si registrano quasi quotidianamente episodi di microcriminalità e dove i cittadini raccolgono le firme per chiedere alle istituzioni di garantire maggiore sicurezza, ci pensano i vigili a far rispettare le regole più elementari, quelle contenute nel Codice della strada. Per il mancato utilizzo in auto delle cinture sono state elevate ben 2.754 multe.
Mentre sono state 1.639 le contravvenzioni comminate per l'uso del cellulare durante la guida. Sono le due cifre più significative del bilancio dell'attività dei vigili, nel corso dell'anno scorso, reso noto ieri dal comandante della polizia municipale, Ernesto Grippo, durante la festa di San Sebastiano, patrono della polizia locale.
L'ALLARME DI GRIPPO. «In queste violazioni si può annidare il germe dell'inciviltà» avverte il colonnello della polizia municipale «il mio obiettivo è di ripartire dal basso per riportare la cultura delle regole nei cittadini e far diventare Pescara una città più vivibile e più sicura».
CONTROLLI OVUNQUE. Il lavoro per ripristinare l'ordine è già cominciato. Il capoluogo adriatico è continuamente presidiato dai vigili, che tra qualche mese gireranno armati. Grippo ha già acquistato 14 pistole, altre 100 arriveranno tra breve. Posti di blocco fissi sono stati istituiti in via Michelangelo, corso Vittorio, via Caduta del forte, in piazza della Madonnina, piazza Duca degli Abruzzi, via Cavour, rotonda Paolucci. Le pattuglie, ogni giorno, controllano centinaia di auto giorno ed elevano multe a raffica anche per le più piccole infrazioni. In passato non c'era mai stata una presenza così massiccia dei vigili nella strade. «Lavoriamo per diventare tutori della qualità urbana» afferma Grippo «cerchiamo così di rispondere alla sensazione di perdita di tranquillità e della sicurezza».
VIGILI NEI QUARTIERI. Una risposta in questo senso arriva anche con i vigili di quartiere. Il comandante promette un rafforzamento dei controlli in tutte le Circoscrizioni. «Il vigile di quartiere» sottolinea «nasce per garantire un modello nuovo di tutela del territorio». «Sarà un aiuto nell'attività di prevenzione» fa presente Grippo «sarà un deterrente nei confronti della microcriminalità».
RECORD DI MULTE. I risultati raggiunti l'anno scorso sono quasi da primato. Sono state elevate 67.927 contravvenzioni per violazioni del Codice della strada, circa il doppio del 2005; sono stati decurtati 43.699 punti dalle patenti. Ci sono stati 4.073 automobilisti multati per eccesso di velocità; 875, per non aver effettuato la revisione; 52, per l'assicurazione scaduta. Si è proceduto a 236 sequestri di veicoli, ritirate 52 patenti e rilevati 982 incidenti. La centrale operativa ha registrato 9.241 richieste di pronto intervento. L'attività dei vigili non si è fermata alle strade. Interventi sono stati garantiti nel commercio, con 216 verbali ai negozi e agli ambulanti e nell'edilizia, con 184 esposti a imprese non in regola.
Il Nucleo politica della casa ha effettuato 379 accertamenti, da cui sono emersi 28 informative di reato, un arresto per occupazione di alloggio abusivo, 4 sequestri. Invece, il Nucleo di polizia ambientale ha denunciato 152 persone e sequestrato un cantiere.
LE MULTE RIPESCATE. Il comandante della polizia municipale, inoltre, ha recuperato centinaia di vecchi verbali per l'occupazione del suolo pubblico cancellati e li ha inviati ai cittadini interessati con le richieste di pagamento. Su questa vicenda c'è un'inchiesta in corso. «Ciò che mi preoccupa di più in questa città» spiega Grippo «non è tanto la reazione scomposta di chi viene multato, ma i cittadini che non condannano le violazioni e se la prendono con chi fa rispettare la legge». Un episodio del genere è accaduto domenica scorsa, durante l'isola pedonale, quando i vigili sono stati insultati da alcuni residenti accorsi in difesa degli automobilisti multati.

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