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A Pescara durante le feste registrato un solo ritardo nella partenza degli aerei PESCARA. Parola d'ordine: puntualità. Per una volta Pescara occupa i vertici di una classifica di tutto rispetto, quella cioè stilata dall'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) dopo i rilevamenti effettuati durante il periodo natalizio sull'efficienza degli aeroporti italiani. La ricerca ha rivelato che in un settore cruciale come quello del traffico aereo lo scalo del centro adriatico si è mostrato quello più puntuale sul panorama dei voli nazionali. Tra il 15 dicembre 2006 e il 7 gennaio 2007 l'aeroporto d'Abruzzo ha infatti registrato un solo ritardo, a fronte dei 5.662 di Fiumicino, dei 632 di Malpensa e dei 46 della vicina Ancona. Maglia nera conquistata dallo scalo della capitale, dunque, dove, tra il 15 dicembre 2006 e il 7 gennaio 2007, su un totale di circa 18 mila aerei transitati, 5.662 voli hanno riportato un ritardo superiore ai quindici minuti. Oltre al fattore orario, la ricerca ha preso in considerazione anche altri criteri per valutare la maggiore o minore efficienza delle strutture: il numero di passeggeri, il totale di voli cancellati, i ritardi e i disguidi nella restituzione dei bagagli. Secondo l'Enac il record di valigie non consegnate correttamente va a Malpensa, con un totale di 20.000 disguidi. Seguono i 1.043 di Bari,i 350 di Ancona e i 174 di Olbia. Stavolta la posizione migliore è occupata dall'aeroporto di Venezia, con nessun caso di problemi riguardo la restituzione dei bagagli. Parlando di voli cancellati, bisogna considerare l'influenza delle avverse condizioni metereologiche soprattutto al nord: il cattivo tempo ha portato all'annullamento di 902 partenze a Milano Malpensa e 242 a Venezia, che diminuiscono spostandosi verso il sud, come mostrano i 183 voli cancellati a Fiumicino, i 44 a Pescara e i 21 a Bari. C'è da dire che in molti casi la nebbia ha influito sul mancato rispetto degli orari, come è accaduto per i 632 ritardi di oltre due ore causati a Milano da una settimana di scarsissima visibilità. Al di là degli inconvenienti di viaggio, comunque, durante le feste Fiumicino (Roma) è stato l'aeroporto più frequentato d'Italia: i movimenti aerei sonoi stati 18.510, con un totale di un milione 750 mila passeggeri. Malpensa, invece, si è fermato a 15.038 movimenti e a un milione e 340 mila passeggeri. Seguono le 365.653 unità del capoluogo veneto, che scendono a 130.056 a Bari, fino alle 53.626 di Olbia. Quindi vengono Ancona, con un totale di 25.462 passeggeri, e l'aeroporto d'Abruzzo con 16.310. La classifica stilata dall'Enac offre uno spaccato del panorama degli aeroporti italiani, dove è possibile valutare se e dove il passeggero risulta tutelato nelle sue esigenze e nei suoi diritti. In questo senso l'aeroporto di Pescara si è dimostrato una struttura organizzata ed efficiente, destinata ad assumere una posizione di primo piano nella gestione del traffico aereo nazionale e internazionale. |