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Pronti a riaprire gli impianti di Campo Imperatore di Prati di Tivo e Prato Selva L'AQUILA. Metà Abruzzo è da 24 ore sotto la neve. Un sospiro di sollievo per gli operatori delle stazioni sciistiche che possono cominciare a guardare con più ottimismo alle prossime settimane bianche. Ma un problema per chi viaggia. Le nevicate più forti si sono registrate nell'Aquilano, tanto che gli impianti di Campo Imperatore sabato potrebbero anche riaprire. Il sindaco dell'Aquila, Biagio Tempesta, dopo essersi consultato con Regione e prefettura, ha deciso di chiudere le scuole, per oggi, soprattutto per il pericolo del ghiaccio. Le temperature, nella notte, sono infatti scese di molto. L'ordinanza non esclude «eventuali proroghe se dovessero persistere le avverse condizioni meteorologiche». A Campo Imperatore c'è stata bufera per tutto il giorno e la notte, con la temperatura scesa fino a -14 gradi. «Se continua così anche oggi e domani il tempo si rimette al bello, sabato e domenica possiamo aprire gli impianti sciistici», ha detto l'ingegnere Marco Cordeschi, direttore della stazione. Migliorata la situazione delle piste anche a Roccaraso e Rivisondoli. Intanto c'è l'obbligo di catene a bordo per gli automobilisti in viaggio lungo le autostrade abruzzesi. Ha infatti nevicato abbondantemente sulla A24, tra Carsoli e Colledara, e sulla A25, tra Avezzano e Sulmona, dove comunque non si sono registrati problemi alla circolazione grazie al continuo impiego dei mezzi spargisale e sgombraneve, in azione sin dalla giornata di lunedì. L'accumulo nevoso però ha raggiunto sui tratti di valico i 50 centimetri. Tenuto conto delle previsioni di neve per le prossime ore, sulle autostrade A24 e A25 che presentano tratti a quote superiori ai 1.000 metri sarà mantenuto l'obbligo di transito con catene a bordo per i veicoli leggeri; mentre il transito viene sconsigliato per i telonati e furgonati a causa del vento forte. Nella serata di ieri a causa della neve, che si prevede anche in aumento durante la notte, la polizia stradale ha disposto sull'A24 il divieto di transito per i mezzi pesanti diretti in Abruzzo a partire dal territorio di Tivoli. La Provincia di Roma, per questo, ha predisposto un centro di assistenza della Protezione civile, con bevande calde, coperte e acqua, in prossimità del casello autostradale di Tivoli-Castel Madama per alleviare i disagi degli autotrasportatori. Sulla linea ferroviaria Roma-Pescara i treni, a causa del ghiaccio, hanno ricominciato ad arrancare. Quello degli studenti è arrivato nella stazione di Avezzano con oltre mezzora di ritardo. Disagi anche sulla superstrada del Liri per una bufera. Disagi compensati, in parte, dalle positive prospettive che ora, grazie alla neve, hanno davanti le località sciistiche marsicane. A Ovindoli gli impianti di risalita di Monte Magnola ieri sono rimasti chiusi per maltempo, ma oggi, tempo permettendo, è prevista la riapertura di gran parte degli impianti. A Teramo gli impianti di risalita di Prati di Tivo e Prato Selva riapriranno non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Le nevicate di ieri hanno creato un manto di circa 30 centimetri di altezza (la neve era praticamente scomparsa con il caldo dei giorni scorsi: ieri mattina invece la temperatura era di -5), ma il grosso della perturbazione è previsto per oggi. La consistenza dell'innevamento viene però messa a rischio dal forte vento: per ovviare a questo problema, o quantomeno per limitare i danni, gli addetti della Siget (la società che gestisce gli impianti nelle due stazioni sciistiche del Gran Sasso teramano) sono intervenuti con i mezzi battipista per compattare la neve ed evitare che venisse dispersa dalle raffiche. La spolverata di neve, circa 5 centimetri, non ha invece migliorato la situazione a Passolanciano dove gli impianti restano chiusi. |