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Prima le buone notizie. Per il 2007 si abbassa l'Ici sulla prima casa che passa dal 3,9 al 3,5 per mille. Circa 44mila famiglie pagheranno l'aliquota più bassa d'Italia. E coloro che affitteranno le proprie abitazioni a studenti o famiglie a canone concordato avranno una riduzione dell'imposta sugli immobili: dal 5,9 al 3,5 per mille. A prescindere dallo sconto, si tratta proprio di una politica adottata dal Comune per l'emersione degli affitti in nero. È previsto inoltre un ampliamento della no tax area per le famiglie che hanno un reddito annuo pari a diecimila euro, (finora il tetto era di 7mila e 500 euro annui). Agevolazioni in vista anche per coloro che avvieranno attività commerciali, artigianali o imprenditoriali e che per i primi due anni potranno pagare la tassa sui rifiuti dimezzata del 50 per cento. È quanto stabilito negli indirizzi generali del bilancio 2007 che sarà approvato dal consiglio comunale il prossimo 20 febbraio. Carota e bastone. La la manovra finanziaria da 103 milioni di euro contiene anche cattive notizie. A cominciare proprio dalla Tarsu: l'imposta sull'immondizia crescerà del dieci per cento. «L'Aumento - spiega l'assessore alle finanze Camillo D'Angelo - è stabilito da una legge europea sulla messa in sicurezza delle discariche. La spesa per quest'anno è di un milione e 400 mila euro, ma la cifra complessiva è di sette milioni di euro, che saranno spalmati negli anni». Mentre la parte destinata alla pulizia della città e alla raccolta dei rifiuti svolta da Attiva per quest'anno non subirà variazioni. L'altra brutta notizia è che aumenta l'addizionale Irpef dello 0,5 per cento. Un incremento che serve all'amministrazione per far fronte ai costi del nuovo tribunale pari a tre milioni di euro. E soprattutto alla luce di due voci di entrata venute a meno: un milione e mezzo per gli oneri concessori della Bucalossi e un milione di euro per l'acqua, a causa del conferimento delle reti idriche all'ente d'ambito. «La Finanziaria di quest'anno - precisa l'assessore - impone dei vincoli che per il nostro Comune sono piuttosto onerosi. La verità è che abbiamo un bilancio ingessato da tre anni dove una grossa fetta dei capitoli di spesa è rimasta bloccata. E non mancano le uscite: abbiamo un milione e mezzo di euro di debiti fuori bilancio per cause che matureranno nel corso dell'anno. Ma il nostro obiettivo è soprattutto quello di tutelare le fasce più deboli della popolazione». Il sindaco Luciano D'Alfonso poi sottolinea: "Dal 2003 il Comune non ha maturato cause per debiti fuori bilancio. Non abbiamo cococo, né consulenze esterne, abbiamo ridotto le spese di gabinetto e faremo lo stesso con le competenze economiche degli amministratori. I mutui per le opere pubbliche sono aumentati da 11 a 17 milioni di euro in tre anni». Una cifra su tutte: attualmente ci sono 382 cantieri aperti. Capitolo opere pubbliche. Il primo cittadino che s'illumina d'immenso quando parla di interventi realizzati o da compiere, ieri ha annunciato: «La prima domenica di aprile inaugureremo il parco dell'ex caserma Di Cocco. Successivamente sarà la volta del parco del vivaio comunale, mentre tra dieci giorni taglieremo il nastro al parco di via Fonte romana. Inoltre, in via Fiora sarà realizzato un centro di accoglienza per i senza fissa dimora, con il coinvolgimento di risorse private e verranno costruiti un nuovo asilo nido e una nuova casa di riposo». Ma il 2007 sarà l'anno del completamento della riviera nord, di corso Vittorio Emanuele, degli interventi lungo la riviera sud, in via Di Sotto, sulla nazionale Adriatica nord, e del secondo lotto di via Tirino, via Volta e della Tiburtina. Di tutto di più, anche se il biglietto è un po' più caro. Diranno i pescaresi se ne valeva la pena. |