Data: 28/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
I sindacati: «Non accetteremo nuove tasse» Cgil, Cisl e Uil contro il bilancio del Comune di Pescara. Castellucci: aumenti insostenibili

PESCARA. I sindacati Cgil, Cisl e Uil sono «nettamente contrari» al bilancio presentato dall'amministrazione comunale, che prevede sconti sull'Ici ma significativi aumenti dell'addizionale Irpef (dallo 0,1 allo 0,5%) e della tassa sui rifiuti (aumento 10%). Convocati due ore prima che il sindaco Luciano D'Alfonso tenesse insieme all'assessore Camillo D'Angelo la presentazione del bilancio, venerdì scorso i segretari provinciali Paolo Castellucci (Cgil), Umberto Coccia (Cisl) e Roberto Campo (Uil) hanno lasciato palazzo di Città insoddisfatti.
«Dopo la manifestazione del 13 dicembre, con i pensionati davanti al Comune a sollecitare la difesa dei servizi sociali contro i tagli, speravamo in un cambiamento di rotta da parte dell'amministrazione comunale», riprende Castellucci. «Avevamo chiesto una riduzione degli interventi tassativi, oltre che sapere quanto il Comune intendeva effettivamente investire per il piano sociale. Avevamo chiesto di inserire l'Isee (l'indicatore della situazione economica delle famiglie) per tutti i servizi sociali, e non solo per gli asili. Inoltre volevamo sapere quali erano i livelli di intervento sul piano del recupero delle tasse evase, e quante le tasse e le finanze che sarebbero state utilizzate per pagare i mutui delle opere pubbliche. Non abbiamo ricevuto una sola risposta soddisfacente, per questo non siamo assolutamente disponibili ad accettare nuove tasse».
Da domani i segretari provinciali dei tre sindacati chiederanno ai capigruppo consigliari di minoranza e di maggioranza e ai segretari dei partiti di incontrarsi per cercare insieme una misura alternativa all'aumento delle tasse. «Vogliamo sapere da partiti e amministratori se ci sono proposte alternative per ripianare i debiti delle opere pubbliche, per ripianare i debiti fuori bilancio e per trovare le risorse necessarie per mettere in sicurezza la discarica di Colle Cese. Gli incrementi delle tariffe non sono più umanamente sostenibili, e inoltre vogliamo che le politiche sociali escano dalla marginalità totale in cui sono state relegate», conclude Castellucci. Infine da domani mattina Cgil, Cisl e Uil inizieranno il picchettaggio davanti all'assessorato regionale alla Sanità di via Conte di Ruvo per protestare contro il ticket sui farmaci e la politica sanitaria.

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