Data: 28/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Teramo. L'Unione: fallimentare il bus contromano. Nel prossimo consiglio sarà messo ai voti lo stop al provvedimento. Anche Forza Italia sembra tiepida sull'esperimento

TERAMO. Il percorso del bus contromano in circonvallazione Ragusa e in via Cerulli Irelli continua a suscitare polemiche. Se nella maggioranza ci sono dubbi e riserve, nell'opposizone sono tutti decisamente contrari: i partiti dell'Unione proporranno nella prossima seduta consiliare un ordine del giorno per l'immediata interruzione della sperimentazione.
«Le motivazioni alla base della richiesta», si legge in una nota della minoranza, «sono molteplici: l'intensificazione del traffico in circonvallazione Ragusa e nelle vie che in essa confluiscono; i minimi vantaggi circoscritti ad un numero limitatissimo di utenti delle linee urbane che transitano nella corsia preferenziale; i gravi disagi causati ai cittadini residenti in circonvallazione ed in particolare dalle categorie svantaggiate; i disagi causati ai numerosi utenti ed operatori della struttura sanitaria pubblica presente in circonvallazione ed agli utenti ed operatori delle altre strutture di interesse pubblico presenti (laboratorio di analisi, società di riscossione tributi, scuola elementare San Giorgio); le gravi perdite economiche degli esercizi commerciali che insistono sulla zona legate alle oggettive, pressoché nulle, residue possibilità di sosta e di fermata; la petizione firmata da circa 600 cittadini appartenenti alle categorie sopra elencate; il redigendo Piano urbano del traffico».
Con questa iniziativa, i partiti dell'opposizione consiliare si augurano che anche altre forze politiche si esprimano contro la sperimentazione del bus contromano e votino a favore dell'ordine del giorno che la minoranza presenterà in consiglio.
Sarà molto difficile, tuttavia, che settori della maggiornza possano appoggiare l'iniziativa dell'Unione, una soluzione trasversale appare quantomai improbabile, ma di sicuro l'esperimento del bus contromano suscita polemiche anche nel centrodestra, tanto che An se l'è presa col gruppo di Forza Italia accusandolo di voler boicottare il provvedimento.
Accusa respinta dal capogruppo forzista Corrado Robimarga, il quale però sottolinea «che il recente intervento di modifica del traffico nella zona in questione ha, come è noto, un carattere sperimentale, così come è stato voluto dalla maggioranza di centrodestra». Qundi è del tutto normale, aggiunge, che il partito abbia espresso la necessità di stabilire un termine entro il quale sottoporre a giudizio la sperimentazione del bus contromano, e nel frattempo ascoltare le opinioni dei cittadini.
«Alla fine dell'esperimento in corso, dunque», prosegue il capogruppo di Forza Italia, «si potrà decidere se rendere definitivi i provvedimenti, modificarli o eliminarli. Tutto questo è implicito nel concetto di sperimentazione che dà luogo alla formazione di giudizi provvisori e modificabili. Forza Italia, ovviamente, ritiene che ascoltare i cittadini sia doveroso per le forze politiche, anche perché alla fine saranno sempre essi a giudicare la positività o il fallimento delle decisioni politiche». Secondo Robimarga, infine, «appaiono inopportuni i richiami alla coesione di maggioranza rivolti da An ad una forza responsabile quale è Forza Italia».

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