Data: 30/01/2007
Testata giornalistica: Prima da Noi
Strada parco, «di notte circuito di F1 per le corse di auto e motorini»

PESCARA. Un gruppo di cittadini residenti sulla strada parco, in prossimità dell'incrocio con via Gioberti, ha presentato un esposto alle autorità cittadine che verrà consegnato nei prossimi giorni anche alla Procura della Repubblica di Pescara. Lo scopo è quello di «trovare soluzione ad un problema che ormai da mesi affligge i residenti della zona», raccontano i diretti interessati. «Una zona che in teoria è considerata "privilegiata", ma che in realtà è priva di qualsiasi tipo di controllo nelle ore serali e notturne».


I residenti della zona parlano di una «ondata di furti, scippi e atti vandalici», consumatisi lungo la Strada Parco che rappresenterebbero in realtà solo «la punta dell'iceberg di una situazione che ormai da qualche tempo per noi è divenuta insostenibile».
Quella che di giorno è considerata come una sorta di oasi per bambini, anziani, disabili e famiglie, nelle ore serali e notturne, secondo i racconti di chi vive lì, «si è trasformata, soprattutto negli ultimi mesi, in un luogo di bivacco per un gruppo di giovani che, senza alcun rispetto per il riposo e la tranquillità dei cittadini, si rendono protagonisti di diverse situazioni spiacevoli».
E per i cittadini diventa impossibile dormire tranquillamente.
«A bordo dei loro motorini», raccontano, «spesso anche con due o tre passeggeri contemporaneamente sullo stesso mezzo, e delle autovetture, scorrazzano liberamente sulla strada pedonale (soprattutto all'incrocio tra via Gioberti e la Strada Parco), non solo arrecando grande disturbo attraverso il rombare continuo dei mezzi, urla, schiamazzi, autoradio ad alto volume e clacson a tutte le ore, ma andando per di più a presentare una situazione di vero pericolo per quanti, conoscendo la strada come pedonale e ciclabile, ignorano la presenza di mezzi motorizzati in libera ed impunita circolazione».
Giunta una certa ora, i ragazzi concludono la nottata a suon di clacson, «in modo continuo e ripetuto».
E la zona non verrebbe presidiata abbastanza, secondo i residenti, dalle forze di vigilanza.
«Di giorno non è raro vedere agenti della polizia municipale in servizio, in macchina o in bicicletta, ma di sera i vigili spariscono misteriosamente». Ed è proprio in quel momento che i personaggi in questione hanno gioco facile.
I cittadini chiedono così l'intervento delle autorità per «un tempestivo intervento nelle aree indicate, in modo da risolvere la situazione e, al contempo, al fine di gettare le basi per una più sana forma di fruizione del territorio. Tutto questo, con la speranza che questa come altre zone martoriate da piccoli e grandi problemi, siano presto restituite alla condizione decorosa».

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