Data: 01/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Ex ferrovia con strade e parchi. Piano Sangritana-Comune all'esame della Regione

LANCIANO. Il destino dell'area di risulta della Sangritana aspetta un parere dalla Regione. Le carte e il progetto della Stu, che hanno già incassato l'ok della dirigenza dell'azienda di trasporti, sono state passate all'Aquila per essere condivise dall'ente regionale, socio unico della società. Il piano del Comune prevede la riqualificazione di tutta l'area della vecchia stazione.
Continuano i contatti fra Comune e Sangritana per decidere il futuro dell'area di risulta e del piazzale della stazione in centro, non appena entrerà in funzione il nuovo scalo di via Bergamo.
Ieri l'urbanista Giovanni Crocioni, autore della Stu (la società di trasformazione urbana), è tornato a incontrare il direttore dell'azienda, Luigi Nuzzo, e i proprietari dei terreni nella zona dell'ex calzificio Torrieri.
E' questa l'area individuata per la riqualificazione urbana, che interessa anche tutto il complesso Sangritana in centro: stazione, uffici e piazzale-bus.
Il progetto del Comune prevede la riqualificazione di tutta l'area con la creazione di piazze, aree verdi, strade di penetrazione, la ristrutturazione del nucleo storico dell'ex Torrieri con il resto delle aree edificabili. La Sangritana, che metterà a disposizione parte delle aree, avrà in contropartita la possibilità di ampliare le volumetrie per migliorare servizi e uffici. Un piano che piace alla nuova dirigenza, ma che dovrà incontrare anche il favore della Regione.
«E' un'operazione immobiliare che riguarda aree demaniali ed è normale che vada condivisa con la Regione, socio unico dell'azienda», spiega la presidente Loredana Di Lorenzo (Margherita), «ho apprezzato l'opera di Crocioni anche dal punto di vista urbanistico, poiché pensa a una valorizzazione ambientale e territoriale dell'area con una grossa attenzione agli standard urbanistici e al verde. In futuro entreremo nei dettagli».
A Crocioni l'amministrazione comunale ha dato l'incarico di redigere un'ipotesi di programma integrato, per arrivare poi al bando finale per realizzare gli interventi. Intanto, proseguono i collaudi nella nuova stazione: da Roma si attende la commissione per le prove dei treni su rotaia. A breve aprirà la bretella di collegamento con la Variante.

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