Data: 01/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Teramo. Circonvallazione, il bus contromano resta. Respinta la proposta dell'Unione di sospendere la sperimentazione

Rabbuffo annuncia dei correttivi Protesta dei residenti

TERAMO. La corsia preferenziale per i bus in circonvallazione Ragusa è destinata a restare. Almeno per ora. Non solo e non tanto perché il consiglio comunale di ieri ha respinto la proposta dell'Unione di sospendere il provvedimento, esito peraltro ampiamente prevedibile.
Quanto perchè l'assessore al traffico Berardo Rabbuffo ha chiarito cosa intende per "sperimentazione": «Non era una prova alla cieca, alla va o la spacca; sperimentazione per noi significa provare una cosa di cui ci si aspetta già il risultato. Noi abbiamo un disegno complessivo che è quello di riportare i bus in centro: si sperimenta per vedere se ci sono delle cose che possono essere cambiate».
Questo, in sintesi, il senso della replica del vice sindaco agli interventi della minoranza - secondo cui il bus contromano non ha portato alcun benefico, ma solo disagi- e anche a a Forza Italia, che per bocca del capogruppo Corrado Robimarga aveva dato alla parola sperimentazione un significato molto più ampio: si prova una cosa, se va bene si continua, se invece ci sono problemi si cambia o si lascia perdere. Tra le due accezioni del termine c'è una bella differenza - e per spiegarla il consigliere Lino Befacchia, da bravo professore di filosofia, ha tirato in ballo perfino Immanuel Kant - e da quanto è emerso ieri in consiglio l'interpretazione di Rabbuffo sembra destinata a prevalere.
A nulla sono servite le 600 firme di cittadini contrari al bus contromano, né la presenza in aula di un gruppo di residenti e commercianti della circonvallazione che speravano in una marcia indietro della maggioranza consiliare. Dal loro punto di vista la corsia preferenziale è stata poco meno di una catastrofe naturale, come nel caso di Stefania Moretti, titolare di un bar, che ha detto di avere perso l'80% dei clienti da quando, due mesi fa, è entrato in vigore il provvedimento: «Sono qui», ha detto ai cronisti, «per sapere se devo chiudere il bar o posso continuare».
Rabbuffo ha risposto anche ai residenti, non certo nel senso da loro sperato, ma annunciando qualche parcheggio in più per andare incontro alle esigenze dei commercianti e dei parcheggi riservati ai disabili, i quali potranno anche percorrere con la propria auto la corsia preferenziale.
Mettendo ai voti la sua proposta, l'opposizione forse sperava di trovare una sponda in Forza Italia, che finora si è dimostrata piuttosto tiepida sul provvedimento, ma così non è stato (anzi, da Forza Italia sono arrivate accuse di strumentalizzazione) per una ragione facilmente comprensibile: votare con l'opposizione (se mai qualcuno abbia pensato di farlo) avrebbe avuto un effetto politico devastante per la maggioranza.
In precedenza il consiglio ha approvato la proroga di due mesi per la commissione che sta esaminando le osservazioni al Prg e la variante urbanistica per la costruzione del nuovo mattatoio a Piano d'Accio.

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