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GIULIANOVA. Proteste per il nuovo orario dei treni regionali. I maggiori disagi vengono avvertiti dai residenti nelle zone costiere, e in particolare dagli abitanti di Giulianova, che ogni mattina, per lavoro o studio, si recano a Teramo. Una trentina di viaggiatori hanno inviato una petizione all'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble. Il documento segnala gli effetti della soppressione della corsa della Compagnia Sangritana che partiva da Pescara alle 8,02, fermava a Giulianova alle 8,26 e arrivava a Teramo alle 8,55. «Nella fascia mattutina», si legge nella petizione, «nella tratta Pescara-Teramo sono previsti due treni: il primo con partenza da Pescara alle 7,16 e arrivo a Teramo alle 8,29, il secondo in partenza da Pescara alle 8,45 e arrivo a Teramo alle 10. Il nuovo orario ha gravemente danneggiato i numerosi pendolari che quotidianamente sono costretti ad usufruire del trasporto pubblico per motivi di studio o di lavoro e non è in alcun modo rispondente alle esigenze dei tanti viaggiatori». A protestare è anche il capogruppo di Forza Italia a Giulianova Flaviano Montebello, che ogni mattina raggiunge il capoluogo per motivi di lavoro utilizzando appunto il convoglio che a Giulianova ferma alle 7,57. Ha presentato un'interrogazione al sindaco Claudio Ruffini e al presidente del consiglio comunale Tonino De Vincentis. «Da quando è stata elettrificata la linea ferroviaria Giulianova-Teramo», sostiene Montebello, «è cresciuto il numero delle corse e soprattutto il numero dei cittadini, di Giulianova e non, che se ne servono. Ci sono però dei disagi evidenti e parlo a ragion veduta perché sono anch'io un pendolare. La corsa delle ore 7,57 per Teramo, proveniente da Pescara, è sempre affollata e sono diversi i nostri concittadini che sono costretti a viaggiare in piedi. Occorrerebbe aggiungere una carrozza al treno». Infatti con la soppressione della corsa successiva (che fermava a Giulianova alle 8,26) tutti affollano l'unico treno utile. Il capogruppo di Forza Italia rileva che con la soppressione della corsa i pendolari a Giulianova «in un momento importante della giornata non trovano treni dalle 7,57 fino alle 9,35. Il ripristino della vecchia corsa potrebbe essere di grande utilità per gli utenti del servizio. Spero che l'amministrazione sia in grado far notare la situazione a chi di competenza per trovare una soluzione piuttosto urgentemente. C'è malcontento tra i pendolari, che vivono una grande situazione di disagio». |