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(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE - ''Penso che l'Alitalia debba rimanere la compagnia di bandiera, ma e' necessario darle una capacita' di gestione che ancora non ha'': e' quanto afferma il presidente della Camera Fausto Bertinotti in una intervista al quotidiano economico cileno 'Diario Financiero'. Secondo Bertinotti, ''un grande paese come l'Italia non puo' non avere una compagnia di bandiera. E' un ponte aperto sul mondo. La drammatica crisi dell'Alitalia e' una crisi di guida amministrativa che non ha nulla a che fare con il pubblico o il privato''. A proposito, Bertinotti, ricorre all'esempio della Fiat: ''Tre anni fa era privata e aveva perdite enormi. Oggi la Fiat, nel bel mezzo di una crisi del mercato automobilistico, fa risultati buoni. Era privata prima ed e' privata oggi. Prima con una cattiva gestione, oggi con una gestione buona. Al contrario, Alitalia ha avuto una pessima gestione che ha respinto le rotte e gli investimenti, a differenza di Air France, per esempio, che pur essendo pubblica ha aumentato le rotte e si e' innovata diventando sempre piu' competitiva''. Per questo, Bertinotti ritiene che Alitalia deve essere mantenuta come compagnia di bandiera, ''ma bisogna darle una capacita' di gestione che ancora non ha'' |