Data: 03/02/2007
Testata giornalistica: Ansa
Ferrovie: sindacati preoccupati, grave crisi per i conti del gruppo

(ANSA) - ROMA - I sindacati dei trasporti esprimono preoccupazione per il quadro delineato oggi dall'amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti sulla situazione di grave crisi dei conti del Gruppo. In una nota seguita all'incontro con Moretti sulle linee del piano di impresa 2007-2011, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Fast Ferrovie, Ugl attivita' ferroviarie e Orsa sottolineano che ''le modalita' con la quale e' stata fatta la liberalizzazione rende drammaticamente evidente il rischio di tenuta dei livelli produttivi del Gruppo Fs''. ''La liberalizzazione del mercato ferroviario con l'operativita' gia' avviata delle nuove imprese nel settore merci e l'annuncio della prossima presenza sulle linee ad Alta Velocita' di aziende di trasporto passeggeri concorrenti - affermano i sindacati - mettono in evidenza il problema del servizio ferroviario non sussidiato oggi svolto da Trenitalia. Questo elemento di grande incertezza condiziona pesantemente il piano di impresa. Infatti, il servizio universale riconosciuto dai trasferimenti dello Stato verso FS riguarda esclusivamente il trasporto regionale, la continuita' territoriale con le isole e una quota ridotta del servizio passeggeri a lunga e media percorrenza. Tutta l'attivita' merci e una quota consistente del trasporto di media e lunga percorrenza che riguarda i treni a domanda debole, gravano pesantemente sul bilancio di Trenitalia''. Secondo i sindacati ''la modalita' con la quale e' stata fatta la liberalizzazione rende drammaticamente evidente il rischio di tenuta dei livelli produttivi del Gruppo. L'amministratore delegato - affermano - ha chiaramente condizionato i livelli di attestazione del servizio alla possibilita' di regolare con lo Stato i problemi relativi al servizio ferroviario universale attualmente non sussidiato''. I sindacati ''chiederanno formalmente al Governo l'apertura di un tavolo di confronto sulle modalita' con le quali la liberalizzazione del trasporto ferroviario si sta sviluppando nel nostro Paese, sulle necessarie correzioni e sulle clausole sociali. L'azione del Governo - sottolineano - e' indispensabile per garantire ai cittadini un adeguato livello di servizio, per sostenere la tenuta produttiva dell'azienda e per favorire lo sviluppo di un sistema dei trasporti equilibrato che assegni al trasporto ferroviario un ruolo non residuale nell'area merci''. Il confronto sul piano d'impresa proseguira' con un incontro previsto fra quindici giorni, saranno affrontati insieme ai problemi del piano industriale anche le questioni relative alle innovazioni tecnologiche e ai servizi di pulizia. E' stato fissato un calendario che prevede una serie di incontri a partire dal 5 febbraio. Su Trenitalia l'incontro e' fissato per il 14 febbraio.

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