Data: 04/02/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Autolinee Schiappa: gli autisti accusano
i sindacati di trascurare la loro situazione.

SULMONA - «A tre mesi dallo stato di agitazione, dei sindacati neppure l'ombra e noi, continuiamo ad annaspare nel buio nell'attesa del Piano industriale della Paolibus, (l'azienda a cui l'Arpa ha ceduto il pacchetto azionario del gruppo scannese Schiappa ndr) e i verbali e gli ordini del giorno che dovrebbero chiarire il passaggio di proprietà e gli eventuali tagli sulle linee annunciati dal nuovo presidente Nicola Basilavecchia».
Tornano a far sentire con forza la loro voce gli autisti delle autolinee Schiappa di fronte ad una sorta di congelamento relativo alla vicenda che li vede coinvolti.
Né l'incontro che si è tenuto a Sulmona un mese fa con l'assessore Tommaso Ginoble tanto meno le presunte dimissioni di Alfonso D'Alfonso, ex presidente Arpa, poi in forza nel Cda della Paolibus, hanno, dunque rassicurato gli animi dei dipendenti che si sentono abbandonati dai segretari regionali delle organizzazioni sindacali, Di Naccio (Cisl che pare abbia il maggior numero di tesserati) Di Credico (Uil) e Scaccialepre (Cgil).
«Siamo ancora in attesa delle prese di posizione che in tanti ci hanno promesso - dicono gli autisti - non ultima la presentazione di una interrogazione parlamentare di Rodolfo De Laurentiis per conoscere le fasi e i dettagli dell'operazione di cessione del pacchetto azionario della Schiappa alla Paolibus che, pare, abbia ottenuto dalla Regione, senza gara, la concessione al servizio di trasporto pubblico». Al momento, voci non confermate, dicono che a tentare di dipanare l'ingarbugliata matassa, sia il responsabile dell'ufficio della presidenza regionale Lamberto Quarta (Sdi). Al momento però, di certo c'è solo il fatto che, stando così le cose, un'altra azienda del territorio sta perdendo l'autonomia a causa del trasferimento degli uffici da Scanno a Sulmona.

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